Roma non va a dormire: quattro notti gratis di rap, beatbox e musica fino alle 2
Roma non va a dormire perché da oggi, giovedì 3 settembre, e fino a domenica 6 settembre arrivano quattro giornate completamente gratuite di musica, rap, beatbox, concerti e dj set, con il programma che ogni sera può andare avanti fino alle 2 di notte. È la quinta edizione di CousCous Unplugged, ospitata nell’area antistante l’Istituto comprensivo Pablo Neruda, in via Casal del Marmo 216.
Si comincia alle 17, si finisce alle 2
Non è soltanto un cartellone di concerti. Ogni giornata parte alle 17 con l’apertura dell’area lounge e dello spazio Kids & Families. Dalle 18 entrano in scena i laboratori partecipativi di scrittura rap e beatbox, poi arriva l’Open Mic, che permette a dieci giovani artisti emergenti di esibirsi davanti al pubblico. La sera prosegue con talk, live e dj set. E per partecipare non serve acquistare alcun biglietto.
Da Chadia Rodriguez a Tormento
Il richiamo più forte arriva dalla musica. Dopo l’apertura di oggi con Twentyone21, Idra Rxx e Hmemberz, venerdì 4 settembre il programma porta sul palco anche Chadia Rodriguez. Sabato 5 sarà invece la volta di Tormento, mentre per il gran finale di domenica sono annunciati Flaminio Maphia e Sherol Dos Santos. Quattro serate che mescolano nomi già conosciuti e nuove voci della scena urban romana e italiana.
Il palco è aperto anche agli emergenti
La particolarità di CousCous Unplugged è però proprio quella di non lasciare tutto lo spazio agli artisti già affermati. Ogni sera, tra le 19.30 e le 20.45, l’Open Mic apre il microfono a dieci giovani, con iscrizione direttamente sul posto. Sabato il programma comprende anche un torneo di biliardino, mentre domenica ai laboratori si aggiunge una Dance Battle. La musica diventa così anche occasione di partecipazione, incontro e gioco.
La periferia diventa il centro della festa
Il filo scelto per l’edizione 2026 è “Il futuro è delle periferie”. CousCous Unplugged nasce infatti come spin-off di Spaghetti Unplugged e porta il suo palco fuori dai tradizionali circuiti del centro storico, trasformando Casal del Marmo per quattro giorni in uno spazio dedicato alla cultura urban. L’iniziativa è sostenuta dal Ministero della Cultura ed è tra i progetti vincitori dell’avviso di Roma Capitale dedicato allo spettacolo dal vivo fuori dal centro.
E domenica la musica si spegne soltanto a notte fonda
Il risultato è uno degli appuntamenti gratuiti più lunghi di questo primo weekend di settembre a Roma: quattro giorni consecutivi, dalle 17 alle 2, senza biglietto d’ingresso. Dal laboratorio pomeridiano all’ultimo dj set della notte, il pubblico può entrare e attraversare mondi diversi: rap, beatbox, street culture, incontri e musica dal vivo. Una piccola maratona urbana che comincia oggi e accompagnerà Roma fino alla notte di domenica.