Roma, notte di sangue dopo lo sgombero di Tor Sapienza: un uomo trovato morto nel parco, un altro accoltellato


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Roma, notte di sangue dopo lo sgombero di Tor Sapienza: un uomo trovato morto nel parco, un altro accoltellato

Lo sgombero del palazzo occupato di via Cesare Tallone, a Tor Sapienza, è stato seguito da una notte di fortissima tensione culminata in due distinti episodi di sangue: un uomo è stato trovato morto mercoledì mattina nei pressi del parco Montagna, mentre poche ore prima un’altra persona era stata soccorsa dopo essere stata accoltellata vicino all’edificio appena liberato dalle forze dell’ordine.

Il corpo trovato vicino al parco

A fare la scoperta, intorno alle 7.30, sarebbe stato un residente che stava portando a spasso il cane vicino al parco Montagna, alla Rustica. L’uomo trovato a terra era ormai senza vita e, secondo i primi elementi emersi, sarebbe stato ucciso probabilmente a coltellate.

I carabinieri hanno avviato immediatamente gli accertamenti per identificare la vittima e ricostruire quanto accaduto nelle ore precedenti. Al momento il movente dell’omicidio resta sconosciuto.

Non viene esclusa l’ipotesi che la vittima possa essere uno degli occupanti dell’immobile sgomberato il giorno precedente. Si tratta però, allo stato attuale, di una possibilità ancora da verificare e non di un collegamento già accertato.

Un altro uomo accoltellato poche ore prima

La tensione era salita già nel cuore della notte. Intorno alla mezzanotte, infatti, gli agenti di polizia avevano soccorso un altro uomo accoltellato nei pressi dello stesso complesso.

L’area era rimasta sotto controllo proprio per impedire nuovi ingressi dopo un tentativo di rioccupazione seguito allo sgombero. Secondo i primi accertamenti, il ferito sarebbe uno straniero e potrebbe essere rimasto coinvolto in un regolamento di conti con altri ex occupanti, forse legato alla droga.

Anche questa ricostruzione resta però al vaglio degli investigatori. L’uomo è stato soccorso dal personale del 118 e trasferito in ospedale.

Dopo lo sgombero centinaia di persone in strada

Il quadro era già apparso delicato subito dopo l’intervento delle forze dell’ordine. Circa 400 occupanti si sarebbero riversati in strada dopo lo sgombero, cercando altri luoghi dove trovare riparo.

Segnalazioni della loro presenza erano arrivate anche dalla Rustica e da Centocelle, mentre alcuni residenti avevano manifestato preoccupazione per il rischio di tensioni durante la notte.

Il palazzo di via Cesare Tallone era da tempo al centro delle proteste degli abitanti della zona, che chiedono ora la demolizione dell’edificio per evitare nuove occupazioni.

Dal blitz alla notte di violenza

Lo sgombero avrebbe dovuto chiudere una situazione diventata da anni problematica. In poche ore, invece, la vicenda si è trasformata in una nuova emergenza di ordine pubblico.

Prima il tentativo di rientrare nel palazzo, poi un uomo accoltellato nella notte e infine, all’alba, il ritrovamento di un cadavere vicino al parco.

Ora spetta alle forze dell’ordine stabilire se e in quale modo i due episodi siano collegati tra loro e se abbiano un rapporto diretto con lo sgombero. Le indagini sono appena iniziate, ma a Tor Sapienza resta una notte segnata dalla violenza e da interrogativi ancora senza risposta.

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