Roma, oltre 50 capolavori della pittura (gratis) a Piazza Venezia: da Boccioni a de Chirico, c’è anche Klimt

Roma, piazza Venezia

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Roma offre oltre 50 capolavori da vedere gratuitamente nel cuore di Piazza Venezia, dentro Palazzo Bonaparte, dove fino al 23 agosto la mostra Novecento italiano. Opere dalla Collezione Generali riunisce Boccioni, de Chirico, Severini, Casorati, Savinio, Sironi e molti altri, con una sorpresa finale che da sola vale la visita: Le tre età della donna di Gustav Klimt, arrivata eccezionalmente dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea.

Oltre 50 opere e non si paga nulla

La prima notizia è quella che in piena estate fa ancora più rumore: l’ingresso è gratuito. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20, con ultimo accesso alle 19, a Palazzo Bonaparte in Piazza Venezia 5. È iniziata il 14 luglio e terminerà il 23 agosto 2026, quindi restano ormai pochi giorni per approfittarne. Turismo Roma parla espressamente di oltre 50 capolavori, molti dei quali esposti per la prima volta.

Da Boccioni a de Chirico, il Novecento passa da Roma

Il percorso mette insieme alcuni dei nomi più pesanti dell’arte italiana del secolo scorso. Ci sono Umberto Boccioni, Giorgio de Chirico, Gino Severini, Felice Casorati, Alberto Savinio, Antonio Donghi, Filippo de Pisis, Mario Sironi, Massimo Campigli e Fausto Pirandello. Non una semplice successione di quadri, ma un viaggio tra avanguardie, paesaggi, figure, corpi e trasformazioni di un secolo che ha cambiato radicalmente il modo di guardare il mondo.

Le opere che vale la pena cercare

Tra i lavori segnalati dalla Collezione Generali ci sono Le due amiche di Boccioni, La chute des Anges di Alberto Savinio, Nature morte di Gino Severini e L’Illusionista di campagna di Giuseppe Capogrossi. Poi arrivano i paesaggi di de Pisis, Sironi, Soffici e de Chirico e una sala dedicata alle figure negli interni, con La Vecchia di Felice Casorati e La sposa di Antonio Donghi.

Otto sale per attraversare un secolo

L’allestimento occupa il primo piano di Palazzo Bonaparte e si sviluppa attraverso otto sale, costruite come altrettanti passaggi narrativi. Turismo Roma sintetizza invece il racconto in sei grandi sezioni tematiche: dalle avanguardie ai paesaggi dell’anima, dalle figure negli interni allo studio del corpo umano, fino al rapporto fra arte e comunicazione. Il risultato è una mostra pensata anche per chi non è uno specialista e vuole semplicemente lasciarsi guidare dalle immagini.

Poi, improvvisamente, arriva Klimt

Ed è verso la fine che la visita cambia passo. Ad aspettare il pubblico c’è Le tre età della donna di Gustav Klimt, uno dei dipinti più riconoscibili della pittura europea del Novecento, concesso eccezionalmente in prestito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. Generali lo presenta come l’ospite d’onore del percorso, messo in dialogo idealmente con Boccioni e de Chirico.

La Roma più preziosa, a costo zero

È probabilmente questo il dettaglio che rende l’appuntamento perfetto per i giorni di Ferragosto: nel cuore più turistico della Capitale, a pochi metri dal Vittoriano, si può entrare in un palazzo storico e attraversare decenni di arte italiana senza spendere un euro. La mostra celebra anche i dieci anni di Valore Cultura, il programma con cui Generali sostiene iniziative artistiche e culturali.

E forse la vera sorpresa è proprio questa: mentre Roma d’agosto viene spesso raccontata attraverso code, caldo e biglietti, a Piazza Venezia c’è un piccolo tesoro da oltre 50 opere che chiede soltanto di essere visto. Fino al 23 agosto la porta resta aperta. E il prezzo, insolitamente, resta zero.