Roma, ordigno esplode davanti a un autonoleggio: notte di paura sulla Casilina
Un ordigno artigianale esploso davanti a un’attività di noleggio e vendita di automobili ha squarciato la notte sulla Casilina, lasciando una serranda danneggiata e un movente ancora tutto da scoprire. La deflagrazione si è verificata poco prima dell’una di sabato 29 agosto, davanti al locale con l’insegna “compro auto, noleggio e vendita” situato al civico 593, nel quartiere Alessandrino. Non risultano persone ferite.
Il boato nel cuore della notte
A dare l’allarme al 112 è stato un passante, che ha segnalato l’esplosione davanti all’attività commerciale. Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Stazione Roma Alessandrina. L’area è stata controllata e sono iniziati i primi rilievi. L’ordigno ha colpito la parte esterna del negozio, provocando danni alla serranda. Non sono stati segnalati incendi né conseguenze per gli edifici vicini.
Le telecamere possono raccontare tutto
Gli investigatori stanno acquisendo le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti lungo via Casilina e nelle strade circostanti. I filmati potrebbero mostrare chi ha collocato l’ordigno, il mezzo utilizzato per arrivare sul posto e la direzione della fuga. Saranno importanti anche le testimonianze raccolte nella zona e la ricostruzione esatta degli ultimi movimenti davanti all’esercizio commerciale prima del boato.
Il movente resta ancora un giallo
Al momento non è stato chiarito perché sia stata presa di mira proprio quell’attività. I carabinieri dovranno verificare l’esistenza di eventuali contrasti, minacce o richieste ricevute in precedenza. Tra le ipotesi da approfondire c’è anche quella di un gesto intimidatorio, ma non risultano ancora elementi sufficienti per considerarla accertata. Nessuna pista può dunque essere presentata come definitiva e le indagini sono ancora nella fase iniziale.
La risposta può essere nascosta in pochi secondi
La certezza, per ora, è racchiusa in una sequenza brevissima: un ordigno collocato davanti alla serranda, l’esplosione nel cuore della notte e l’arrivo delle pattuglie dopo la chiamata di un passante. Tutto il resto dovrà emergere dai rilievi e dalle immagini. In quei pochi fotogrammi registrati dalle telecamere potrebbe nascondersi la risposta alla domanda centrale: chi ha voluto colpire l’autonoleggio sulla Casilina e perché?