Roma, ospedale veterinario da 6,5 milioni, ma il Campidoglio cerca macchinari in regalo: Santori (Lega) attacca Gualtieri
A Roma il nuovo ospedale veterinario pubblico di Muratella, inserito in un progetto complessivo da oltre 6,5 milioni di euro, cerca anche attrezzature donate da cittadini e imprese. Il Campidoglio ha pubblicato il 12 ottobre un avviso per raccogliere macchinari e strumenti sanitari, anche usati purché funzionanti. Una scelta che ha immediatamente scatenato la polemica politica. Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, attacca il sindaco Roberto Gualtieri e chiede chiarezza sulle risorse già disponibili.
Ecografi, radiologia e sale operatorie: cosa chiede il Comune
Il nodo riguarda le dotazioni necessarie al funzionamento dell’ospedale. Secondo quanto denunciato da Santori, tra le apparecchiature richieste figurano ecografi, strumenti radiologici, tavoli operatori, sistemi per l’anestesia e attrezzature destinate alla terapia intensiva. Non semplici accessori, dunque, ma strumenti fondamentali per una struttura veterinaria. L’avviso comunale è rivolto a privati, aziende, associazioni, università e altri enti. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è integrare le attrezzature attraverso la partecipazione di soggetti pubblici e privati.
Il progetto da 6,5 milioni e la consulenza contestata
I lavori sono iniziati il 26 febbraio 2025 e riguardano sia il nuovo ospedale sia l’ampliamento del canile comunale. L’investimento complessivo indicato da Roma Capitale è di 6.562.370 euro. Santori porta però all’attenzione anche un ulteriore incarico esterno da 50mila euro, che secondo il consigliere sarebbe stato destinato alla gestione della struttura. Una circostanza sulla quale chiede spiegazioni, mentre resta da chiarire nel dettaglio quante apparecchiature siano già state acquistate o finanziate e quali debbano ancora essere reperite.
Alfonsi difende la scelta: «Un progetto di comunità»
Dal Campidoglio arriva una lettura differente. L’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi ha spiegato che i lavori sono ormai in fase di ultimazione, mentre procede la definizione del Piano di gestione. Le donazioni vengono presentate come un’opportunità per coinvolgere cittadini, imprese e associazioni nella realizzazione dell’ospedale. La struttura occuperà 916 metri quadrati, con pronto soccorso, due sale operatorie, laboratori e spazi per la degenza. La conclusione del cantiere resta prevista entro dicembre 2026.
Santori incalza Gualtieri: «Senza vergogna»
La spiegazione dell’amministrazione non convince Santori, che accusa il Campidoglio di non aver chiarito il quadro economico e organizzativo dell’ospedale. «Gualtieri è senza vergogna!», dichiara il capogruppo leghista, contestando soprattutto la richiesta di apparecchiature dopo gli investimenti annunciati. Il punto decisivo, adesso, riguarda la reale disponibilità dei macchinari, il completamento del Piano di gestione e la data di effettiva entrata in funzione. Perché una cosa è concludere i lavori, un’altra è aprire un ospedale attrezzato e pronto a curare gli animali.