Roma padrona dell’Olimpico per un tempo, l’Inter risorge nella ripresa: il big match finisce 2-2
La Roma domina il primo tempo e vola sul 2-0 con una doppietta di Manu Koné, ma nella ripresa arretra, subisce il ritorno dell’Inter e viene raggiunta sul 2-2 da uno scatenato Lautaro Martínez. Lo scontro al vertice dell’Olimpico finisce senza vincitori: le due squadre restano imbattute e appaiate in testa alla Serie A con 13 punti, mentre i giallorossi conservano il primo posto grazie alla migliore differenza reti.
Koné incendia subito l’Olimpico
La Roma parte con un’aggressività feroce e impiega appena sei minuti per sbloccare la partita. Dybala apre verso il secondo palo, Molina rimette il pallone al centro di testa e Koné, inseritosi con perfetto tempismo, batte Josep Martínez con una mezza girata di destro. Il vantaggio premia l’impatto travolgente della squadra di Gasperini, capace di soffocare la prima costruzione nerazzurra e di attaccare con continuità sulle fasce.
L’Inter spreca, la Roma colpisce ancora
Superata la partenza complicata, l’Inter riesce gradualmente a uscire dalla pressione. Al 26’ Bisseck si presenta quasi solo davanti a Svilar, che salva con una tempestiva uscita. Lautaro manca poi una deviazione favorevole, mentre Bastoni colpisce l’esterno del palo. Proprio nel momento migliore dei nerazzurri arriva però il raddoppio romanista: Dybala rimette il pallone nell’area, Mancini lo sfiora e Koné scarica sotto la traversa il sinistro del 2-0. Il VAR conferma la regolarità dell’azione. La cronaca di Sky Sport
Lautaro riapre tutto in 51 secondi
L’Inter rientra dagli spogliatoi con un altro passo e impiega appena 51 secondi per riaprire la sfida. Mancini perde un pallone a centrocampo, Thuram accelera sulla sinistra e serve Lautaro, che con il mancino trova l’angolo lontano. È il gol che trasforma la partita: la Roma non riesce più a mantenere la stessa pressione del primo tempo, mentre i nerazzurri alzano il baricentro e occupano stabilmente la metà campo avversaria.
Gasperini cambia tre uomini insieme
Al 60’ Gasperini sostituisce contemporaneamente Mancini, Molina e l’applauditissimo Koné, inserendo Ndicka, Rensch e Pisilli. Poco dopo deve rinunciare anche a Balerdi, rilevato da Ghilardi. La Roma perde così alcuni riferimenti e parte della capacità di uscire palla al piede. Nonostante questo, al 68’ Malen ha l’occasione per chiudere la gara: la sua conclusione ravvicinata viene respinta in maniera decisiva da Josep Martínez.
Lautaro completa la rimonta
Il pericolo scampato tiene in vita l’Inter, che al 79’ trova il pareggio ancora con Lautaro. Svilar riesce inizialmente a opporsi a Thuram, ma sulla prosecuzione dell’azione il capitano nerazzurro firma il 2-2. Due tiri nello specchio e due gol per l’Inter, mentre la Roma chiude con quattro conclusioni in porta e un dato degli expected goals superiore: 1,62 contro 1,17. Anche il possesso termina in perfetta parità, 50% per parte. Le statistiche della partita
Roma promossa, ma il 2-0 lascia rimpianti
Il pareggio restituisce due verità. La prima è positiva: la Roma ha dimostrato di poter mettere seriamente in difficoltà l’Inter, giocando un primo tempo intenso, verticale e tecnicamente coraggioso. Koné è stato il volto della prestazione, non soltanto per la doppietta, ma per la capacità di spezzare la linea avversaria con i suoi inserimenti.
La seconda verità è più amara: sul 2-0 la squadra di Gasperini non è riuscita a governare il vantaggio. Il calo atletico, i cambi e l’immediato gol subito dopo l’intervallo hanno restituito fiducia all’Inter. Chivu, invece, può sorridere per la reazione mentale dei nerazzurri, capaci ancora una volta di risalire da una situazione compromessa.
La classifica dopo Roma-Inter
Roma e Inter salgono entrambe a 13 punti dopo cinque giornate. I giallorossi restano primi con 14 gol segnati e 3 subiti, differenza reti +11; i nerazzurri sono secondi con 15 reti realizzate e 8 incassate, differenza +7. Alle loro spalle c’è il Cagliari a quota 12, mentre Como e Lazio seguono a 10 ma devono ancora completare la quinta giornata.