Roma, Papa Leone XIV verso la sala operatoria al Gemelli: il mondo col fiato sospeso, intervento lampo al polmone
Il mondo guarda a Roma, dove Papa Leone XIV è atteso oggi, martedì 13 ottobre, al Policlinico Gemelli per un intervento chirurgico destinato a rimuovere un nodulo al polmone. Un’operazione che potrebbe richiedere appena un’ora e mezza di lavoro chirurgico, attraverso tecniche poco invasive, ma che tiene in apprensione milioni di fedeli. Il ricovero è previsto nella tarda mattinata, mentre non è stato ancora confermato l’orario esatto dell’intervento.
Un nodulo scoperto per caso, la scelta di operare
A comunicare la notizia è stato lo stesso Pontefice, domenica 11 ottobre, al termine dell’Angelus in piazza San Pietro. Il nodulo è stato individuato durante controlli medici di routine, quando la lesione appariva ancora circoscritta e ben localizzata. I medici hanno consigliato di rimuoverla e Leone XIV ha deciso di seguire le loro indicazioni. Non è stata comunicata una diagnosi definitiva sulla natura del nodulo, che dovrà essere chiarita dagli accertamenti medici.
Un intervento di 90 minuti, possibile l’utilizzo del robot
L’operazione dovrebbe avvenire con una tecnica mini-invasiva. Le possibilità illustrate dagli specialisti sono due: piccoli accessi nel torace, attraverso i quali introdurre una telecamera e gli strumenti chirurgici, oppure un intervento assistito da robot. In entrambi i casi l’obiettivo è raggiungere il polmone evitando un’ampia apertura del torace. La parte chirurgica potrebbe durare tra 75 e 90 minuti, ai quali aggiungere anestesia, preparazione e risveglio. La tecnica effettivamente scelta non è stata ancora resa nota.
L’équipe del Gemelli e la settimana di ricovero
A guidare l’équipe chirurgica sarà Stefano Margaritora, specialista del Policlinico Gemelli. Secondo le indicazioni degli esperti, per interventi di questo genere sono normalmente necessari cinque o sei giorni di degenza, se il decorso procede senza complicazioni. Il Vaticano ha indicato una permanenza ospedaliera di circa una settimana. Intanto l’agenda del Pontefice è stata modificata, con la cancellazione delle udienze fino al 20 ottobre.
La risposta decisiva arriverà dagli esami
Il passaggio più importante arriverà dopo l’intervento, quando i medici potranno valutare la natura del nodulo rimosso. L’analisi dei tessuti e, quando indicata, dei linfonodi servirà a stabilire se la chirurgia sarà sufficiente oppure se saranno necessarie altre cure. Non esistono, al momento, elementi pubblici che consentano di anticipare il risultato.
Leone XIV, 71 anni, affronta dunque un importante problema di salute. A Roma si prepara l’operazione, mentre il mondo attende notizie dal Gemelli. Per il Papa si apre una settimana di riposo e controlli, con la speranza di un ritorno rapido ai suoi impegni.