Roma, più tavolini e meno spazio agli alberi: Italia Nostra attacca la giunta Gualtieri


Italia Nostra Roma attacca la giunta Gualtieri per la proposta che consentirebbe a bar e ristoranti di sistemare tavolini e altri arredi entro la fascia libera di due metri prevista attorno agli alberi. Nel comunicato del 29 ottobre, l’associazione denuncia il rischio di sacrificare verde e spazio pubblico all’espansione commerciale. Il titolo della protesta è già un’accusa: «Anche l’ombra ha un prezzo».

Le verifiche tecniche non convincono

La modifica al Regolamento del Verde prevede deroghe subordinate alla valutazione di un tecnico abilitato e alla verifica del Dipartimento Ambiente. Per Italia Nostra, però, i controlli sui singoli casi non sostituiscono una protezione generale: il calpestio e la permanenza delle persone possono compattare il terreno, con conseguenze sulle radici. Definire sedie, fioriere e ombrelloni arredi di «impatto minimo», sostiene l’associazione, non basta a escluderne gli effetti sulla salute delle piante.

Il diritto di fermarsi senza consumare

Il nodo riguarda anche chi quegli spazi dovrebbe poterli vivere senza ordinare nulla: «La possibilità di sostare liberamente, incontrarsi e trovare riparo dal caldo è essa stessa socialità», rivendica Italia Nostra. Eppure, secondo quanto riferisce l’associazione, il 27 ottobre le commissioni Ambiente e Commercio del Municipio I hanno espresso parere favorevole dopo aver ascoltato il dissenso di cittadini, comitati e associazioni. «Le voci dei cittadini restano inascoltate», denuncia il comunicato.

Le promesse verdi alla prova dei tavolini

L’affondo finale investe la credibilità ambientale dell’amministrazione Gualtieri: Italia Nostra giudica particolarmente grave che l’iniziativa provenga proprio da un’amministrazione e da un assessorato che hanno fatto della tutela del verde un impegno qualificante. Al Consiglio del Municipio I chiede un parere contrario; al Campidoglio il ritiro della «squalificante proposta». La contraddizione denunciata è netta: promettere protezione agli alberi e poi consentire di restringere lo spazio che dovrebbe difenderli. Per qualche tavolino in più.