Roma, prende a calci i Carabinieri e gli lancia una bottiglia di vino durante il controllo: arrestata. A Ostia scoperta centrale dello spaccio in una casa ATER occupata

La droga sequestrata

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Una bottiglia di vino usata come arma improvvisata, calci contro i Carabinieri e il tentativo disperato di evitare l’arresto. È una delle scene più concitate emerse dall’ultima offensiva dell’Arma contro lo spaccio di droga a Roma, un’operazione che, nelle ultime ore, ha portato a 12 arresti, al sequestro di ingenti quantitativi di cocaina, crack, hashish, marijuana ed ecstasy, oltre a migliaia di euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Tra gli interventi più significativi c’è anche quello di Ostia, dove un appartamento popolare trasformato in una vera e propria centrale dello spaccio è stato sgomberato e restituito all’Ater.

Calci ai Carabinieri e vino lanciato contro i militari: arrestata una donna

I momenti di maggiore tensione si sono verificati nel Municipio V, in via dei Larici, tra Centocelle e il Quarticciolo, durante un controllo del Nucleo Radiomobile di Roma. I militari hanno fermato un’auto con a bordo una coppia di italiani. Durante la perquisizione, la passeggera, una 43enne, è stata trovata con un vero e proprio campionario di sostanze stupefacenti: 7 dosi di crack, 20 dosi di cocaina, 14 di hashish e una di marijuana.

Alla scoperta della droga la donna ha reagito con violenza, colpendo i Carabinieri con calci e arrivando perfino a lanciare contro di loro il contenuto di una bottiglia di vino nel tentativo di sottrarsi al controllo. La 43enne è stata arrestata con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Il conducente dell’auto, un 42enne, è stato invece denunciato per resistenza in concorso e per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici.

Ostia, casa ATER occupata trasformata in centrale dello spaccio

Sul litorale romano i controlli hanno portato a una scoperta che racconta ancora una volta il legame tra occupazioni abusive e traffico di droga. In viale Vasco de Gama, i Carabinieri della Compagnia di Ostia hanno fermato una 59enne, originaria di Oristano, estendendo poi la perquisizione a un appartamento della stessa zona.

All’interno dell’immobile hanno trovato 12 dosi di cocainabilancini di precisione, sostanza da taglio e persino un frullatore ancora intriso di droga, utilizzato per la preparazione delle dosi. Gli accertamenti hanno inoltre permesso di stabilire che l’alloggio, appartenente al patrimonio ATER, era occupato abusivamente e veniva utilizzato come base operativa per lo spaccio. Al termine dell’intervento, l’appartamento è stato sgomberato e riconsegnato all’ente proprietario.

Sempre a viale Vasco de Gama, in un precedente servizio, gli stessi militari avevano arrestato anche un 20enne trovato con cocaina, crack e 730 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

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Quasi cinque chili di marijuana nascosti in casa

Il sequestro più consistente è stato eseguito dai Carabinieri della Stazione Roma Bravetta. In via Aurelia i militari hanno fermato un 50enne romeno in sella a uno scooter. Durante il controllo gli sono state trovate 23 dosi di cocaina e 475 euro. La successiva perquisizione nella sua abitazione ha permesso di scoprire un vero deposito di droga: 12 buste termosaldate contenenti quasi 5 chilogrammi di marijuana, oltre al materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Tor Bella Monaca, invece, un 37enne romano ha tentato una fuga disperata. Alla vista della pattuglia ha iniziato a correre fino a scavalcare il cancello dell’Istituto Comprensivo Melissa Bassi, sperando di far perdere le proprie tracce. I carabinieri lo hanno però raggiunto e bloccato all’interno del perimetro scolastico. Addosso aveva 39 dosi di cocaina e 395 euro in contanti.

Ecstasy, crack e cocaina: gli altri arresti

Gli interventi hanno interessato numerosi quartieri della Capitale. In via del Trullo sono finiti in manette due ventenni romani trovati con 37 dosi di ecstasy e 1.540 euro in contanti. A Vigne Nuove un cinquantenne è stato sorpreso con 11 dosi di cocaina e 32 dosi di crack. Al Quarticciolo un 45enne eritreo ha tentato di liberarsi della droga durante la fuga, ma è stato raggiunto e arrestato con 7 dosi di crack e 4 di cocaina.

Tor Sapienza un 38enne romano è stato sorpreso mentre vendeva cocaina a un cliente, successivamente segnalato alla Prefettura. Durante il controllo sono state recuperate altre dosi della stessa sostanza e 260 euro. Infine, alla stazione ferroviaria Ipogeo degli Ottavi, un 22enne romano è stato trovato con un panetto di hashish da 50 grammi e altri 30 grammi di marijuana, mentre al Collatino un 38enne originario di Catanzaro è stato arrestato con 50 grammi di marijuana.

Tutti i 12 arresti eseguiti dai carabinieri sono stati successivamente convalidati dall’Autorità giudiziaria nell’ambito dei riti direttissimi.

La droga sequestrata