Roma, preparatevi a cantare “Mary”: i Gemelli DiVersi ritornano a Testaccio. Tutte le informazioni


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Roma torna per una notte nei primi anni Duemila: sabato 5 settembre i Gemelli DiVersi salgono sul palco di Testaccio Estate con un live costruito intorno alle canzoni che hanno accompagnato un’intera generazione. L’appuntamento è alla Città dell’Altra Economia, in largo Dino Frisullo, per il terzo volume del “Viva gli anni 2000 Summer Party”.

Da “Mary” a “Un attimo ancora”

Il programma promette soprattutto un grande viaggio nella memoria. Tra i brani richiamati dagli organizzatori ci sono “Mary”, “Tu no”, “Un attimo ancora”, “Musica” e “Fotoricordo”, pezzi che hanno segnato la stagione più popolare dei Gemelli DiVersi e che continuano a essere riconoscibili anche a distanza di anni. La formula punta proprio su questo: ritornelli da cantare insieme e nostalgia senza troppi giri di parole.

Una notte interamente dedicata agli anni Duemila

Il concerto non sarà un evento isolato. La serata è inserita dentro “Viva gli anni 2000 Summer Party vol. 3”, format dedicato alle hit pop e dance di quel decennio. Le porte apriranno alle 19, mentre alle 20 partirà l’opening set. Alle 21.30 arriverà il momento più atteso, con il live dei Gemelli DiVersi.

Dopo il concerto si continua a ballare

Finito il live, però, nessuno sarà costretto a tornare subito a casa. Dalle 23 la serata proseguirà con il DJ set di Viva gli anni 2000, trasformando Testaccio in una piccola macchina del tempo musicale. L’idea è semplice: prima le canzoni dei Gemelli DiVersi dal vivo, poi le hit che per anni hanno riempito radio, discoteche, lettori Mp3 e compilation.

Dove vedere i Gemelli DiVersi a Roma

L’appuntamento è fissato per sabato 5 settembre 2026 alla Città dell’Altra Economia, largo Dino Frisullo, a Testaccio. La fermata Metro B più vicina indicata dagli organizzatori è Piramide, distante circa 13 minuti a piedi; numerose anche le linee autobus che fermano nell’area di via Franklin, via Zabaglia e Porta San Paolo.

Per una sera Roma riavvolge il nastro

Il vero richiamo, alla fine, va oltre il singolo concerto. È l’occasione per risentire dal vivo canzoni che riportano immediatamente a un’epoca precisa: telefoni con i tasti, CD masterizzati, primi social e tormentoni imparati a memoria. Sabato sera Testaccio proverà a riavvolgere quel nastro. E quando partiranno le prime note di “Mary” o “Un attimo ancora”, per molti vent’anni sembreranno improvvisamente molto meno lontani.