Roma resta senza tram, da oggi tutte le linee sostituite dai bus: lo stop durerà fino all’autunno. Tutte le informazioni utili

Roma, un tram attivo in città

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Roma resta senza tram perché da oggi, 3 agosto, anche le linee ancora attive vengono sostituite dalle navette, completando lo stop dell’intera rete tranviaria cittadina che sarà riaperta soltanto a tappe tra settembre e novembre.

Tutte le linee passano su gomma

La novità riguarda le linee 3, 5, 14 e 19, sulle quali i convogli sono stati sostituiti da autobus lungo tutto il percorso. Le linee 2 e 8 erano già ferme rispettivamente per i lavori in viale delle Belle Arti e per il rinnovo dei binari sulla circonvallazione Gianicolense. Da oggi, dunque, sulle sei tradizionali linee tranviarie di Roma si viaggia esclusivamente attraverso servizi sostitutivi.

Fermate spostate e percorsi modificati

Le navette cercheranno di seguire il più possibile i percorsi dei tram, ma in diversi punti non potranno utilizzare le stesse corsie e le medesime fermate. Le variazioni interessano snodi importanti come Porta Maggiore, il Colosseo, viale Trastevere, via Prenestina, viale dello Scalo San Lorenzo e Valle Giulia. Prima di partire, i passeggeri dovranno quindi verificare dove si trova la fermata effettivamente utilizzata dal bus.

I lavori per accogliere i nuovi tram

Lo stop serve a preparare la rete all’entrata in servizio dei nuovi convogli Caf Urbos, destinati a sostituire progressivamente anche le vetture più vecchie. Atac potenzierà la sottostazione elettrica Nomentana e proseguirà il rinnovo dei binari. Nello stesso periodo sono previsti lavori dell’Anas sulla tangenziale, in via Prenestina e in viale dello Scalo San Lorenzo.

Un nuovo capolinea per riportare i tram a Prati

L’interruzione sarà utilizzata anche per avanzare con la realizzazione del nuovo capolinea di viale delle Milizie. L’obiettivo è riportare il tram nel quartiere Prati, conciliando il servizio di superficie con i cantieri della futura tratta Colosseo-Farnesina della Metro C. Si tratta quindi di un’operazione più ampia della semplice manutenzione estiva, destinata a modificare l’organizzazione futura della rete.

Il ritorno completo soltanto a novembre

Il disagio non sarà limitato alle settimane centrali di agosto. Secondo il calendario comunicato da Atac, la riattivazione dei tram avverrà gradualmente tra il 7 settembre e il 23 novembre. Alcune linee potranno quindi tornare sui binari prima, mentre per rivedere l’intera rete nuovamente in funzione bisognerà attendere quasi la fine dell’autunno.

La prova decisiva arriverà alla riapertura

I lavori sono necessari per rinnovare un sistema antico e consentire ai nuovi mezzi di circolare in sicurezza. Per i cittadini, però, il presente è fatto di autobus sostitutivi, fermate da cercare e tempi di viaggio che rischiano di allungarsi nel traffico.

La vera prova arriverà alla riapertura: Roma accetterà mesi di disagi soltanto se, al termine dei cantieri, troverà tram moderni, binari affidabili e un servizio finalmente capace di rispettare le promesse.