Roma, riapre gratis dopo anni uno dei capolavori più belli di Borromini: ecco dove si trova
Roma restituisce ai cittadini uno dei suoi tesori artistici più straordinari: da martedì 27 ottobre 2026 la chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, capolavoro barocco di Francesco Borromini, riapre gratuitamente al pubblico dopo molti anni di chiusura e un lungo intervento di restauro. La novità è stata presentata ufficialmente oggi, lunedì 26 ottobre. Un ritorno importante per la Capitale, che recupera alla visita regolare un monumento di eccezionale valore storico, rimasto a lungo inaccessibile.
Una meraviglia nascosta dietro i palazzi di Roma
La chiesa si trova nel cuore del centro storico, a pochi passi da piazza Navona e dal Pantheon, all’interno del Palazzo della Sapienza, oggi sede dell’Archivio di Stato di Roma. Dalla strada è difficile immaginare quello che si nasconde oltre l’ingresso. Attraversato il cortile monumentale, appare una delle creazioni più originali del Seicento romano. Un edificio che, nonostante la sua straordinaria bellezza, è certamente meno conosciuto rispetto ad altri celebri monumenti della città.
La cupola a spirale che sfida le regole dell’architettura
Costruita tra il 1642 e il 1660, Sant’Ivo alla Sapienza rappresenta una delle massime espressioni del genio di Francesco Borromini. La sua caratteristica più sorprendente è la celebre lanterna a spirale, che si innalza sopra la cupola come una struttura in movimento. Anche l’interno rompe gli schemi tradizionali, alternando superfici concave e convesse, geometrie complesse e giochi di luce. Un’architettura che continua a stupire a quasi quattro secoli dalla sua realizzazione.
Un lungo restauro per restituire bellezza alla chiesa
La riapertura arriva al termine di un articolato percorso di recupero. La Soprintendenza Speciale di Roma ha documentato interventi sulle superfici interne della chiesa e sul cortile monumentale, sostenuti anche dai fondi del PNRR. Per questa parte del progetto risulta un finanziamento di 2,3 milioni di euro. I lavori hanno permesso di affrontare il degrado degli intonaci e delle decorazioni, recuperando anche le delicate tonalità di bianco concepite da Borromini per valorizzare gli spazi.
Visite gratuite dal lunedì al venerdì: ecco gli orari
La chiesa sarà accessibile da martedì 27 ottobre, dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13.30. L’ingresso sarà libero e gratuito, da Corso del Rinascimento 40. La riapertura nasce dalla collaborazione tra Archivio di Stato di Roma, Diocesi di Roma e Touring Club Italiano. Saranno proprio i volontari del Touring, attraverso il progetto “Aperti per voi”, ad accogliere i visitatori e accompagnarli alla scoperta della chiesa e del cortile monumentale.
Roma ritrova un tesoro rimasto troppo a lungo chiuso
Ma il significato di questa riapertura va oltre la possibilità di ammirare un monumento. Sant’Ivo alla Sapienza sorge nel complesso che per secoli ha ospitato l’antica Università di Roma, uno dei luoghi simbolo della storia culturale cittadina. Restituirlo al pubblico significa riannodare quel legame tra arte, conoscenza e vita quotidiana che ha reso grande la Capitale. Da domani, finalmente, non sarà più necessario accontentarsi di osservare da lontano la sua inconfondibile cupola. Per scoprire uno dei capolavori più originali del Barocco romano basterà attraversare un portone, entrare nel cortile e lasciarsi sorprendere.