Roma, Schiuma (FdI) contro Gualtieri: «Ciclabili ovunque e alberi abbattuti, così l’ambiente non si difende»


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L’ambientalismo della Giunta Gualtieri finisce nuovamente nel mirino di Fratelli d’Italia: Fabio Schiuma – dirigente locale e nazionale del partito meloniano – contesta al Campidoglio la scelta di spingere sulle nuove piste ciclabili mentre, contemporaneamente, in diversi quartieri continuano gli interventi di abbattimento delle alberature. Un’accusa politica netta, con cui il dirigente nazionale di FdI chiede all’amministrazione di concentrare maggiormente risorse e attenzione sulla manutenzione del verde esistente.

Schiuma: «Qualcosa non torna»

Secondo Schiuma, nella politica ambientale capitolina esisterebbe una contraddizione di fondo. Da una parte, sostiene l’esponente di Fratelli d’Italia, vengono realizzate infrastrutture ciclabili che in alcuni casi incidono sulla viabilità e sugli spazi destinati alla sosta; dall’altra proseguono gli abbattimenti di alberature adulte. Il riferimento agli alberi “sani”, contenuto nella nota politica, rappresenta però una valutazione dello stesso Schiuma e non può essere automaticamente esteso a tutti gli interventi effettuati dal Comune.

Il nodo della manutenzione del verde

Il dirigente di FdI precisa di non mettere in discussione la necessità di intervenire quando un albero rappresenta realmente un pericolo. Il punto, sostiene, è evitare che situazioni critiche si producano dopo anni di manutenzione insufficiente. Da qui la richiesta di rafforzare il Servizio Giardini di Roma Capitale e di riportare maggiormente all’interno dell’amministrazione competenze e capacità operative nella gestione quotidiana del patrimonio arboreo.

Roma dispone peraltro di regole specifiche sugli abbattimenti: il Regolamento del verde prevede procedure autorizzative e, in diversi casi, valutazioni tecniche preventive. Per alcuni progetti pubblici sono inoltre previste compensazioni mediante nuove piantumazioni.

«Mobilità sostenibile, ma non a qualsiasi costo»

L’attacco riguarda anche la politica delle piste ciclabili. Schiuma chiarisce di non essere contrario alla mobilità sostenibile in sé, ma contesta quello che considera un approccio troppo rigido nella realizzazione delle nuove infrastrutture. Secondo l’esponente di FdI, ogni intervento dovrebbe essere valutato tenendo insieme sicurezza, traffico, parcheggi e caratteristiche specifiche dei quartieri, evitando soluzioni considerate esclusivamente ideologiche.

La sfida sul verde diventa politica

La conclusione è un affondo diretto alla Giunta Gualtieri. Per Schiuma Roma avrebbe bisogno di «meno ambientalismo di facciata» e di una maggiore capacità di programmazione e manutenzione. Sullo sfondo resta un tema concreto e destinato a pesare sempre di più nel dibattito capitolino: come conciliare nuove infrastrutture per la mobilità sostenibile, tutela delle alberature, sicurezza e vivibilità delle strade senza trasformare ogni intervento sul territorio in uno scontro politico.