Roma, sciopero del 30 ottobre: Salvini ordina lo stop causa festa di Ognissanti, Usb si ribella e lo conferma


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Roma rischia un venerdì di incertezza sui trasporti pubblici: il ministro Matteo Salvini ha ordinato il rinvio dello sciopero del 30 ottobre, ma il sindacato Usb ha annunciato che non rispetterà il provvedimento. Una sfida che coinvolge direttamente bus, tram e metropolitane della Capitale. E che chiama in causa anche il sindaco Roberto Gualtieri, responsabile politico dell’amministrazione cittadina, dalla quale i pendolari attendono indicazioni chiare sul servizio.

Salvini firma l’ordinanza, Usb non arretra

Il provvedimento è arrivato nella serata di martedì 27 ottobre. Salvini ha disposto il differimento dello sciopero nei trasporti, richiamando il periodo di franchigia previsto in occasione della commemorazione dei defunti del 2 novembre. Lo stop riguarda trasporto pubblico locale, treni, aerei, taxi e collegamenti marittimi. Ma l’Unione Sindacale di Base contesta l’ordinanza e conferma la mobilitazione, assumendosi il rischio delle sanzioni previste. La controversia resta quindi aperta.

A Roma bus e metro a rischio: ecco gli orari

Prima dell’ordinanza ministeriale, Atac aveva annunciato possibili interruzioni sull’intera rete capitolina. Le fasce di garanzia indicate sono quelle da inizio servizio alle 8.29 e dalle 17 alle 19.59. Possibili disagi dalle 8.30 alle 17 e dopo le 20, oltre alle corse notturne. Coinvolti anche gli operatori privati. Sono però indicazioni pubblicate nell’ambito della proclamazione originaria: gli effetti della precettazione potrebbero modificare il quadro effettivo.

La questione arriva sul tavolo di Gualtieri

È qui che si apre il problema per il Campidoglio. Gualtieri non decide né la proclamazione dello sciopero né la precettazione ministeriale, ma la comunicazione ai cittadini e la gestione della mobilità capitolina riguardano direttamente l’amministrazione comunale e le società del trasporto. L’avviso di Roma Servizi per la Mobilità, aggiornato il 26 ottobre, precede l’ordinanza di Salvini. Serve dunque chiarire quanto prima quali collegamenti saranno effettivamente assicurati venerdì.

Il 30 ottobre si avvicina: la sfida decisiva è sui servizi

Intanto la protesta si allarga oltre i trasporti. Lo sciopero generale Usb coinvolge anche altri comparti pubblici e privati, con rivendicazioni contro il carovita e le politiche di riarmo. Per oggi, 28 ottobre, il sindacato ha convocato una conferenza stampa alle 12 in piazza dei Cinquecento, a Roma. La domanda concreta per i cittadini resta una: venerdì bus e metro circoleranno regolarmente oppure no? La risposta dipenderà dagli sviluppi dello scontro e dalle comunicazioni operative che arriveranno prima dello sciopero.