Roma: sgomberati due immobili occupati, 16 arresti tra Prenestino e San Basilio. Sequestrati droga, armi e sigarette elettroniche con hashish (VIDEO)

polizia

Sedici arresti, due immobili occupati sgomberati, oltre 4 chili di droga sequestrati, tre persone trasferite nei Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR) e un deposito con 170 sigarette elettroniche cariche di resina di hashish. È il bilancio della vasta operazione della Polizia di Stato che, nelle ultime ore, ha interessato i quartieri Prenestino e San Basilio, due delle aree più delicate della periferia est di Roma.

L’intervento, effettuato anche sulla base delle numerose segnalazioni dei residenti e coordinato nell’ambito delle attività di contrasto alla criminalità diffusa, ha coinvolto decine di agenti impegnati contemporaneamente in controlli sul territorio, perquisizioni, sgomberi di immobili occupati e verifiche sulle persone sottoposte a misure restrittive.

Roma, scoperta lottizzazione abusiva (con affitti in nero): sequestrati 26 miniappartamenti ricavati da una stalla

Sgomberati due immobili occupati

Il dispositivo è stato predisposto dopo una serie di briefing operativi e ha visto lavorare fianco a fianco gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, dei Commissariati Prenestino e San Basilio, i Falchi della Squadra Mobile, il Reparto Mobile, la Polizia Locale di Roma Capitale, il personale della Sala Operativa Sociale del Comune di Roma e gli operatori di Ama.

Uno dei principali interventi ha riguardato via Pieve Torina, a San Basilio, dove la Polizia ha liberato un immobile occupato da tempo e inserito nel piano sgomberi della Prefettura. Al termine delle operazioni l’edificio è stato riconsegnato alla proprietà, che ha provveduto alla sua immediata messa in sicurezza. All’interno dell’area gli enti competenti hanno preso in carico 46 bombole di GPL, utilizzate dagli occupanti per uso domestico.

Un secondo intervento è stato eseguito nello stabile di via Cesare Tallone, al Prenestino, già più volte finito al centro delle operazioni delle forze dell’ordine. Qui gli agenti hanno identificato 30 persone, di cui 11 cittadini stranieri, successivamente accompagnati all’Ufficio Immigrazione della Questura di Roma.

Roma, scoperto il deposito delle moto rubate: sequestrati 21 container a Ponte Galeria, fermati tre uomini (FOTO E VIDEO)

Scoperto un deposito di droga: sequestrati crack, cocaina, eroina e hashish

Proprio all’interno dell’immobile di via Cesare Tallone gli agenti hanno individuato un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti. Sono stati sequestrati quantitativi di eroina, crack, cocaina e hashish, oltre a sostanze utilizzate per la preparazione e il confezionamento della droga. Delle posizioni esaminate dai poliziotti, tre cittadini stranieri, rispettivamente di nazionalità nigeriana, tunisina e algerina, sono stati trasferiti nei CPR di altre province, mentre proseguono gli accertamenti sulle restanti posizioni.

L’attività di contrasto allo spaccio ha portato complessivamente a 16 arresti. Di questi, 13 sono stati eseguiti al Prenestino, dove gli agenti hanno effettuato blitz in abitazioni e interventi sulle principali piazze di spaccio, sorprendendo diversi pusher in azione, alcuni dei quali protetti da vedette. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati oltre quattro chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra crack e cocaina. Gli altri tre arresti sono stati effettuati a San Basilio.

Omicidio a Roma, uomo ucciso a San Basilio, confessa l’assassino: “L’ho ucciso a bastonate”

Sigarette elettroniche con resina di hashish e armi da taglio

Nel corso di un blitz domiciliare a San Basilio, nato dal controllo di alcuni soggetti ritenuti sospetti, gli agenti hanno sequestrato 170 sigarette elettroniche monouso contenenti un liquido composto da resina di hashish. Nell’abitazione sono stati trovati anche materiale per il confezionamento della droga, bilancini, appunti con la contabilità dello spaccio e armi da taglio, anch’esse poste sotto sequestro.

Parallelamente agli interventi contro spaccio e occupazioni abusive, la Polizia ha intensificato i controlli sui soggetti sottoposti agli arresti domiciliari o ad altre misure restrittive. Il risultato è stato il deferimento di cinque persone, denunciate per violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria. Per tutti è stato avviato l’iter per l’eventuale aggravamento della misura cautelare.