Roma, sgomberato il campo rom abusivo: la Lega sfida il Campidoglio sulla sicurezza di Tor Bella Monaca
Lo sgombero del campo abusivo nell’area dell’ex depuratore Acea a Tor Bella Monaca riaccende lo scontro politico sulla sicurezza nelle periferie romane e mette di nuovo sotto accusa il Campidoglio.
Lo sgombero nell’area dell’ex depuratore Acea
L’operazione di sgombero, avvenuta giovedì 9 luglio nella zona dell’ex depuratore Acea, chiude una vicenda che, secondo la Lega, si trascinava da anni tra proteste dei residenti, degrado e continue segnalazioni. L’area, denunciano i consiglieri capitolini Fabrizio Santori e Maurizio Politi, sarebbe stata ridotta in condizioni igienico-sanitarie “inaccettabili”, diventando un simbolo del disagio vissuto da una parte del quartiere.
La denuncia dei residenti e l’attacco politico
Nel mirino dei due esponenti leghisti finiscono furti, vandalismi, roghi tossici, cassonetti danneggiati e rifiuti sparsi per strada a causa dei continui rovistaggi. Una situazione che, secondo Santori e Politi, avrebbe esposto i cittadini a rischi concreti per salute e sicurezza. Da qui l’affondo politico contro il Campidoglio, accusato di “ignavia” e di un “vacuo buonismo targato Pd”.
“Chi delinque va allontanato”
La Lega usa parole dure e chiede una linea più netta contro abusivismo e illegalità. “Chi delinque deve essere allontanato dalla città o anche espulso dall’Italia”, dichiarano Santori e Politi, insistendo sulla necessità di proteggere i siti liberati per impedire nuove occupazioni. Il punto politico è chiaro: lo sgombero, da solo, non basta se dopo l’intervento non arrivano controlli stabili.
Il nodo della Commissione sicurezza
I consiglieri ringraziano prefetto, questore, forze dell’ordine e Comitato ordine e sicurezza, ma rilanciano una richiesta precisa: far partire subito la nuova Commissione speciale sicurezza urbana promessa dal Campidoglio. Per la Lega, questo organismo dovrebbe servire a coordinare meglio gli interventi, accelerare il contrasto all’abusivismo e dare una risposta più concreta ai cittadini delle periferie.
Periferie, il banco di prova del Campidoglio
Il caso di Tor Bella Monaca diventa così l’ennesimo banco di prova politico per l’amministrazione capitolina. La Lega rivendica lo sgombero come un passo necessario, ma accusa il Comune di essersi mosso tardi e senza una strategia sufficiente. Il messaggio finale è diretto: liberare un’area è importante, ma evitare che venga rioccupata è la vera sfida.