Roma, si aprono le porte di Palazzo Chigi: per un giorno si entra dove si decide il futuro dell’Italia


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Roma si prepara ad aprire ai visitatori le porte di Palazzo Chigi, la sede della Presidenza del Consiglio dei ministri, dove vengono prese alcune delle decisioni più importanti del Paese. L’appuntamento è segnalato per sabato 17 ottobre 2026, con la possibilità di partecipare a visite guidate negli ambienti storici dell’edificio. Un’occasione particolare per scoprire cosa si nasconde dietro il grande portone di Piazza Colonna, normalmente attraversato da ministri, autorità e delegazioni internazionali.

Roma, per un giorno si entra nel palazzo del Governo

Palazzo Chigi si trova al civico 370 di Piazza Colonna, proprio nel cuore della Capitale. Ogni giorno migliaia di persone gli passano davanti senza immaginare la ricchezza custodita al suo interno. Dietro la facciata austera si trovano sale monumentali, affreschi, arazzi e ambienti che raccontano secoli di storia italiana. Le visite fanno parte di un’iniziativa periodica che consente ai cittadini di conoscere uno dei palazzi istituzionali più importanti e rappresentativi del Paese.

Dalla Sala dei Ministri ai saloni dorati

Tra gli ambienti più conosciuti di Palazzo Chigi figura la Sala del Consiglio dei ministri, dove si svolgono le riunioni del Governo. Le pareti sono decorate con preziosi arazzi e il soffitto conserva elementi pittorici del Seicento. Ci sono poi la Galleria Deti, ricca di decorazioni, la Sala dei Mappamondi e il Salone d’Oro, uno degli ambienti più spettacolari dell’edificio. Non tutte queste stanze sono necessariamente comprese nelle visite: il percorso effettivo dipende dalle disposizioni della Presidenza.

Un palazzo che ha attraversato quattro secoli

Prima di diventare la sede del Governo, Palazzo Chigi è stato una prestigiosa residenza aristocratica. La sua storia si intreccia con quella delle famiglie Aldobrandini e Chigi, che contribuirono a trasformarlo in uno degli edifici più eleganti della Roma barocca. Acquistato dallo Stato italiano nel 1917, ospitò il Ministero degli Esteri prima di diventare, nel 1961, la sede della Presidenza del Consiglio. Da allora i suoi saloni hanno visto passare generazioni di protagonisti della vita politica italiana.

Palazzo Chigi, come prenotare la visita del 17 ottobre

L’appuntamento è segnalato per sabato 17 ottobre 2026. Le visite ordinarie si svolgono dalle 9.30 alle 13, con ingressi ogni mezz’ora, gruppi di massimo 35 persone e una durata indicativa di 40 minuti. La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata attraverso i canali ufficiali della Presidenza del Consiglio. Prima di organizzare la visita è necessario controllare la disponibilità dei posti e le eventuali indicazioni sui documenti richiesti per l’accesso.

Roma, ottobre è il mese delle porte che si aprono

L’iniziativa si inserisce in un ottobre particolarmente ricco di occasioni per scoprire luoghi storici normalmente poco accessibili. Nel fine settimana del 10 e 11 ottobre, le Giornate FAI d’Autunno offriranno visite straordinarie in diversi edifici della Capitale. Tra questi Villa Blanc, la spettacolare dimora ottocentesca sulla Nomentana, visitabile domenica 11 ottobre, con i suoi saloni decorati e il grande parco.

Pochi giorni prima, anche l’Attrezzeria Rancati aprirà al pubblico i suoi laboratori e magazzini, dove vengono conservati oggetti di scena utilizzati per importanti produzioni cinematografiche. E fino al 7 novembre resterà visitabile la biblioteca storica del convento di Trinità dei Monti, un luogo che un tempo custodiva circa 9mila volumi.

Tre mondi completamente diversi, dalla storia aristocratica al cinema, fino all’arte e alla cultura. Palazzo Chigi aggiunge a questo percorso un altro elemento: la possibilità di guardare da vicino il luogo in cui si svolge una parte fondamentale della vita istituzionale italiana.

Per una volta, insomma, il grande palazzo di Piazza Colonna non sarà soltanto lo sfondo dei telegiornali e delle conferenze stampa. Diventerà anche un luogo da scoprire attraverso la sua storia, la sua architettura e le testimonianze custodite dietro le porte del potere.