Roma, sotto il Colosseo c’è un mondo ‘marino’ nascosto: riaprono le visite agli straordinari laghetti sotterranei
Roma nasconde a pochi passi dal Colosseo un mondo fatto di enormi gallerie scavate nel tufo, pozzi e piccoli laghetti sotterranei: da domani, venerdì 2 ottobre, tornano le visite nel sottosuolo del Tempio di Claudio, una delle esperienze più insolite per scoprire la Capitale da una prospettiva completamente diversa.
Sotto Roma cambia tutto
In superficie ci sono il traffico, i monumenti e le strade percorse ogni giorno da migliaia di persone. Sotto, invece, il paesaggio cambia completamente. Il percorso conduce all’interno di grandi gallerie nate dall’antica attività di estrazione del tufo, dove si incontrano pozzi e specchi d’acqua sotterranei.
Non si tratta della classica visita archeologica tra teche e pannelli. Qui si entra fisicamente nelle viscere della città, in ambienti dove la roccia, l’acqua e il buio raccontano una Roma molto diversa da quella visibile in superficie.
A pochi passi dal Colosseo
A rendere ancora più particolare l’esperienza è la posizione. Il sistema sotterraneo si trova infatti nel cuore della città, nell’area del Tempio di Claudio e a breve distanza dal Colosseo.
Il contrasto è netto: basta lasciare alle spalle uno dei luoghi più affollati e fotografati del mondo per ritrovarsi dentro grandi cavità nel tufo. L’organizzazione definisce il percorso un’“avventura speleologica”, proprio perché l’ambiente richiede un minimo di preparazione e un abbigliamento adeguato.
Le visite partono il 2 ottobre
Il calendario di ottobre è particolarmente fitto. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 2 ottobre alle 15.30. Si prosegue sabato 3 ottobre alle 14 e alle 15.30 e domenica 4 ottobre alle 10 e alle 11.30.
Altre visite sono già programmate nei weekend successivi, fino a sabato 31 ottobre, con diversi turni distribuiti durante il mese.
Il prezzo indicato per la visita guidata è di 13 euro, al quale si aggiunge il costo del biglietto di ingresso indicato dall’organizzazione.
Scarpe da trekking e una torcia vera
Qui il crescendo finale non è soltanto scenografico, ma anche pratico: per entrare bisogna arrivare preparati.
Gli organizzatori chiedono infatti abbigliamento sportivo, scarpe da trekking e una torcia, precisando che quella dello smartphone non è sufficiente. Non è dunque una passeggiata turistica tradizionale, ma un piccolo viaggio esplorativo nel sottosuolo.
Ed è proprio questo il fascino della visita: sopra c’è la Roma conosciuta da tutto il mondo. Sotto, a pochi metri di distanza, resta una città silenziosa fatta di cave, pozzi, acqua e oscurità. Una Roma nascosta che, per tutto ottobre, torna nuovamente accessibile.