Roma, spesa… stupefacente: 3 kg di hashish nascosti tra tè e caffè, arrestato 26enne
Doveva sembrare una spesa qualunque, tra tisane e bevande calde. In realtà era un carico da 3 chili di hashish pronto a finire sul mercato. È finita con un arresto l’operazione della Polizia di Stato che ha fermato un 26enne peruviano, già nei guai poche settimane fa, sorpreso mentre girava per Roma con la droga “mascherata” da acquisti innocui.
La “spesa… stupefacente”
Tutto è iniziato quando gli agenti del IX Distretto Esposizione hanno notato un’auto che effettuava manovre incerte lungo viale Umberto Tupini, all’Eur. Hanno quindi deciso di seguirlo a distanza. Il ragazzo ha fatto una sosta in via Sofia, per fermarsi vicino a un albero. Lì ha avuto un breve incontro, ha scambiato qualche parola con un altro uomo, poi è risalito di nuovo in auto. Ma i poliziotti, non convinti, hanno deciso di controllare: prima le persone, poi l’auto. E proprio nella vettura, dentro una busta di plastica, appoggiata ai piedi del sedile, non c’erano semplici acquisti. Ma 31 panetti di hashish, per un totale di circa 3 chili, confezionati come per apparire normale “spesa quotidiana”, con involucri che richiamavano marchi di caffè e tisane.
Per il 26enne è scattato subito l’arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. E non era neanche la prima volta: era già stato fermato il mese precedente e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Dopo l’arresto, l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’operazione della polizia. Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari.