Roma, Tangenziale Est chiusa ogni notte fino a giugno 2027: stop alle auto dalle 23 alle 6. Tutte le informazioni
Due importanti tratti della Tangenziale Est di Roma resteranno vietati al normale traffico automobilistico ogni notte, dalle 23 alle 6, fino al 30 giugno 2027, per contenere il rumore prodotto dai veicoli e proteggere le abitazioni che sorgono a ridosso dell’arteria. Il provvedimento riguarda entrambe le direzioni di marcia e viene applicato sette giorni su sette, senza differenze tra feriali e festivi.
Tangenziale Est chiusa dalle 23 alle 6
La limitazione interessa innanzitutto il tratto sopraelevato compreso tra largo Passamonti e viale Castrense, quindi l’asse che attraversa il quadrante tra San Lorenzo e San Giovanni. Nel divieto rientra anche l’accesso dalla via Prenestina.
Il secondo tratto coinvolto è invece quello della circonvallazione Salaria tra Ponte delle Valli e via Nomentana. In entrambi i casi lo stop vale dalle 23 fino alle 6 del mattino successivo e in tutte e due le direzioni.
Per migliaia di automobilisti che utilizzano la Tangenziale nelle ore notturne significa quindi dover mettere in conto percorsi alternativi ancora per molti mesi.
Il motivo è il rumore delle auto
Dietro la chiusura non c’è un normale cantiere stradale. Roma Servizi per la Mobilità indica chiaramente la ragione del provvedimento: contenere l’inquinamento acustico prodotto dal traffico.
Non si tratta, peraltro, di una misura completamente nuova. Il divieto notturno viene adottato periodicamente dall’amministrazione capitolina proprio per ridurre l’impatto della circolazione sulle zone residenziali attraversate dalla Tangenziale. Alla fine del 2025 il provvedimento era stato nuovamente confermato fino al giugno 2026; ora la limitazione riportata da Roma Mobilità ha validità fino al 30 giugno 2027.
Una restrizione destinata quindi a diventare una presenza stabile nelle abitudini di chi attraversa Roma di notte.
Chi può passare anche durante la chiusura
Il divieto non è però assoluto. Sono previste deroghe per i mezzi necessari a garantire servizi pubblici, sicurezza ed emergenze.
Possono transitare, tra gli altri, i veicoli destinati al trasporto delle persone con disabilità, i mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine, gli autobus del trasporto pubblico locale, taxi e Ncc, i mezzi utilizzati per la pulizia delle strade, le ambulanze e quelli destinati al trasporto di sangue e organi. Sono autorizzati anche i veicoli impiegati nelle attività di sorveglianza, manutenzione e pronto intervento sulle infrastrutture capitoline.
Per tutti gli altri, dopo le 23, resta la necessità di uscire dalla Tangenziale prima dei tratti interdetti.
Il problema del rumore arriva fin dentro le case
La scelta di bloccare il traffico notturno racconta però anche un problema che accompagna da anni questa grande arteria romana: la sua vicinanza alle abitazioni.
In particolare lungo la Sopraelevata il traffico passa a breve distanza dai palazzi. Non a caso nel maggio 2026 Anas ha lavorato proprio sul tratto di Scalo San Lorenzo per montare nuovi pannelli antirumore, interventi che hanno richiesto ulteriori chiusure notturne della carreggiata.
Il paradosso resta evidente: una delle infrastrutture costruite per rendere più veloce l’attraversamento della città deve essere parzialmente “spenta” durante la notte proprio per rendere compatibile il traffico con la vita di chi abita accanto.
Non solo il divieto: possibili altre chiusure
Gli automobilisti dovranno prestare attenzione anche a un secondo elemento. Sul tratto sopraelevato della Tangenziale Est sono infatti possibili chiusure integrali notturne legate ai lavori di riqualificazione dell’infrastruttura, che possono sovrapporsi alla normale limitazione dalle 23 alle 6.
La differenza è importante: il divieto contro l’inquinamento acustico consente il passaggio alle categorie autorizzate, mentre eventuali chiusure determinate dai cantieri possono comportare modifiche più pesanti alla circolazione.
Una regola destinata ad accompagnare Roma fino all’estate 2027
Per chi viaggia di notte, dunque, il calendario è già segnato. Fino al 30 giugno 2027, salvo successive modifiche, i due tratti della Tangenziale resteranno chiusi al traffico ordinario ogni notte tra le 23 e le 6.
Una misura nata per difendere il sonno e la qualità della vita dei residenti, ma che inevitabilmente sposta parte della circolazione sulle strade alternative.
E proprio qui sta il nodo: Roma continua ad avere bisogno della Tangenziale per attraversare rapidamente la città, ma di notte deve rinunciare a una parte di quell’infrastruttura perché il rumore del traffico è diventato incompatibile con i quartieri che la circondano.