Roma, tram Termini-Tor Vergata, lavori dal 2027: ma il quartiere promette “battaglia per il trenino giallo”
La nuova tranvia Termini-Giardinetti-Tor Vergata fa un passo avanti decisivo. La gara per l’appalto integrato si è chiusa con sei raggruppamenti d’impresa in corsa per aggiudicarsi l’opera. Ora la palla passa alla commissione aggiudicatrice, che dovrà valutare le offerte e scegliere il progetto migliore. L’aggiudicazione provvisoria è attesa tra settembre e ottobre, mentre la firma del contratto dovrebbe arrivare all’inizio del 2027.
Il calendario dei cantieri
Solo dopo la firma si entrerà nella fase operativa. Il vincitore dovrà redigere la progettazione esecutiva, con tempi stimati intorno ai tre mesi. Poi potranno partire i lavori veri e propri, destinati a durare almeno due anni. In parallelo, già nelle prime fasi, potranno essere avviate le demolizioni della vecchia infrastruttura della Roma-Giardinetti, chiusa dal 4 marzo scorso. Tradotto: il nuovo tram prende forma, ma i disagi non finiranno presto.
Un investimento da 252 milioni
Il progetto vale complessivamente circa 252 milioni di euro. La procedura era stata pubblicata da Roma Capitale il 31 marzo 2026 e riguarda sia la progettazione esecutiva sia la realizzazione dell’infrastruttura, compreso il nuovo deposito di Centocelle. La base d’asta supera i 175 milioni di euro per lavori e attività tecniche. È una delle opere più delicate per il quadrante Est della Capitale, perché tocca mobilità, periferie, università e pendolarismo quotidiano.
Addio al vecchio trenino
Il nodo politico resta però aperto: la soppressione del vecchio “trenino giallo” continua a far discutere. Comitati, residenti e pendolari non hanno digerito la chiusura della Roma-Giardinetti e chiedono risposte più rapide. Le proteste tra Torpignattara, Pigneto e Centocelle raccontano una ferita ancora viva: per molti cittadini quel collegamento, pur vecchio e malridotto, era comunque un servizio reale. Ora, nell’attesa del nuovo tram, resta il peso dei bus sostitutivi.
Otto nuove fermate verso Tor Vergata
La nuova linea trasformerà l’ex ferrovia in una moderna tranvia, con il prolungamento fino a Tor Vergata. Il progetto prevede circa 3,6 chilometri di nuova infrastruttura, otto nuove fermate e il capolinea nell’area del nuovo Rettorato dell’Università. L’obiettivo è collegare meglio Termini, il quadrante Casilino, l’Università di Tor Vergata e il Policlinico, integrando la linea con metropolitane e ferrovie regionali.
La scommessa del Campidoglio
Per il Campidoglio è una scommessa politica pesante. Da un lato c’è la promessa di una rete più moderna, capace di ricucire Roma Est con il centro e con i grandi poli sanitari e universitari. Dall’altro c’è una realtà fatta di attese, bus affollati, cantieri futuri e cittadini stanchi. La nuova tranvia dovrebbe entrare in esercizio nel 2029, salvo ritardi. Fino ad allora, ai pendolari resta una sola certezza: dovranno ancora “tenere duro”.