Roma, Trastevere torna ai romani: da oggi esplode la Festa de’ Noantri tra musica, teatro e tradizione. Il programma

Trastevere in festa

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Trastevere torna simbolicamente ai romani con la Festa de’ Noantri, che da oggi, venerdì 17 luglio, porta nel cuore del rione nove serate gratuite di musica, teatro e cultura, riaffermando un’identità popolare che resiste dentro uno dei luoghi più visitati della Capitale. Il programma di spettacoli proseguirà fino al 25 luglio, mentre le celebrazioni e gli appuntamenti legati alla tradizione della Madonna de’ Noantri si inseriscono in un calendario più ampio, dal 13 al 27 luglio.

Trastevere si riprende la piazza

Il cuore della manifestazione sarà Piazza Santa Maria in Trastevere, trasformata per nove sere in un grande palcoscenico a partecipazione libera. Ad aprire il programma è la Banda della Polizia Locale di Roma Capitale. Seguiranno musica, comicità, cabaret, stornelli e spettacoli dedicati alla romanità, fino alla chiusura del 25 luglio con il concerto dei Burning Season nell’ambito di “Sanpietrino Disco”. Una festa pensata per residenti, famiglie e visitatori.

Non soltanto il quartiere delle cartoline

Il significato della Festa de’ Noantri, però, va oltre il calendario degli spettacoli. La stessa denominazione richiama il senso di appartenenza dei trasteverini, i “noi altri” contrapposti a chi arrivava dagli altri quartieri. Oggi che Trastevere è diventato uno dei luoghi più conosciuti e frequentati della Roma turistica, riportare nelle piazze le tradizioni popolari significa ricordare che dietro ristoranti, locali e flussi di visitatori esiste ancora una comunità con una propria memoria.

Una festa che esce dal palco

La manifestazione non resterà confinata a Piazza Santa Maria in Trastevere. Il programma prevede attività per bambini e famiglie a Piazza San Cosimato, appuntamenti dedicati al benessere e all’invecchiamento attivo ai Giardini di Donna Olimpia, visite al Museo di Roma in Trastevere, passeggiate culturali e performance teatrali. Quasi tutte le iniziative sono a partecipazione libera: per le visite al museo valgono invece le condizioni di ingresso previste dalla struttura.

La sfida di una Roma che non vuole perdere se stessa

È qui che la Festa de’ Noantri assume anche un significato pubblico più ampio. In una Capitale sempre più esposta alla pressione del turismo e alla trasformazione dei suoi quartieri storici, mantenere vive manifestazioni capaci di occupare piazze e strade con residenti, famiglie e cultura popolare significa difendere un pezzo dell’identità urbana. Non è nostalgia: è il tentativo di tenere insieme la Roma internazionale e quella vissuta ogni giorno. E per nove sere Trastevere proverà a ricordare a tutti da dove viene.