Roma, treni nel caos a Termini: ritardi fino a 70 minuti, ma da oggi arriva un’altra stangata per i pendolari
Roma si ritrova alle prese con una doppia emergenza ferroviaria: dopo i ritardi fino a 70 minuti registrati ieri alla stazione Termini, da oggi, giovedì 15 ottobre, scattano dieci giorni di lavori sulla Roma-Napoli, con possibili cancellazioni, modifiche dei percorsi e ulteriori disagi per i viaggiatori. Due situazioni distinte, che rischiano però di trasformarsi in un periodo particolarmente complicato per chi si sposta in treno, soprattutto lungo i collegamenti tra la Capitale e il Sud Italia.
Roma Termini, treni in ritardo fino a 70 minuti
Il primo campanello d’allarme è arrivato mercoledì 14 ottobre, quando il traffico ferroviario ha subito pesanti rallentamenti. Alle 18.50, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, tutti i convogli in transito o in arrivo a Roma Termini risultavano coinvolti nei disagi, con ritardi di diversa entità.
Tra i casi più significativi, il Frecciarossa 9658 diretto a Milano Centrale e l’Italo 8922 per Venezia, con fermata a Firenze Santa Maria Novella, entrambi segnalati con 70 minuti di ritardo.
Persone vicino ai binari, ecco cosa è successo
All’origine dei rallentamenti del 14 ottobre, secondo le informazioni diffuse, c’era la presenza di persone non autorizzate nei pressi dei binari tra Roma Tiburtina e Settebagni.
Un episodio che ha avuto ripercussioni sui collegamenti ferroviari tra Nord e Sud. I ritardi segnalati raggiungevano un’ora anche per alcuni treni diretti verso Genova, Terontola e Bolzano.
Non tutti i convogli hanno subito le stesse conseguenze: per un Italo diretto a Milano Centrale, ad esempio, venivano indicati dieci minuti di ritardo.
Dal 15 ottobre cambiano i collegamenti Roma-Napoli
Archiviata l’emergenza del giorno precedente, da oggi prende il via un’altra fase delicata per il trasporto ferroviario. Rete Ferroviaria Italiana ha programmato interventi nella stazione di Rocca d’Evandro, in provincia di Caserta, che proseguiranno fino al 25 ottobre.
Il cantiere interesserà un punto importante della rete ferroviaria, utilizzato per i collegamenti tra Roma, Napoli e altre destinazioni del Centro-Sud.
Durante i lavori alcuni treni regionali e a lunga percorrenza potranno subire cancellazioni, limitazioni del percorso o modifiche dell’itinerario.
Un cantiere da 2 milioni di euro e 50 lavoratori
L’intervento prevede il rinnovo di tre dispositivi ferroviari oleodinamici, necessari per migliorare l’affidabilità dell’infrastruttura. Un investimento complessivo di 2 milioni di euro che coinvolgerà 50 addetti, tra personale RFI e lavoratori delle imprese appaltatrici.
Le modifiche programmate potranno interessare i collegamenti Napoli-Roma via Cassino, Roma-Boiano, Roma-Benevento-Lecce e alcuni servizi dell’Alta Velocità Napoli-Roma.
Non si tratta quindi della chiusura totale di queste linee, ma di variazioni che interesseranno determinati treni durante il periodo dei cantieri.
Dieci giorni di possibili disagi: cosa devono sapere i viaggiatori
Il periodo più delicato sarà quello compreso tra il 15 e il 25 ottobre. Chi deve viaggiare tra Roma e Napoli, oppure utilizzare i collegamenti coinvolti dai lavori, dovrà verificare con attenzione gli orari prima di raggiungere la stazione.
RFI invita a consultare i canali di vendita e informazione delle imprese ferroviarie per conoscere le modifiche previste sui singoli treni.
Il punto è proprio questo: dopo una giornata caratterizzata da pesanti ritardi a Termini, per migliaia di potenziali viaggiatori si apre una nuova fase di incertezza. Stavolta, però, i disagi sono legati a lavori programmati e conosciuti in anticipo. La differenza, per chi prende il treno, la farà soprattutto la possibilità di organizzare il viaggio senza ritrovarsi davanti a una cancellazione inattesa.