Roma, tris al Sassuolo e assalto alla vetta: Hermoso e Mora lanciano i giallorossi a -1 dalla Lazio
La Roma non sbaglia l’appuntamento con il Sassuolo, vince 3-0 all’Olimpico e mette pressione alla Lazio: i giallorossi salgono a 27 punti, appena uno in meno dei biancocelesti, impegnati domenica sul difficile campo del Napoli. Una vittoria netta, costruita con pazienza nel primo tempo e trasformata in dominio nella ripresa, con Hermoso, l’autorete di Walukiewicz e Mora a firmare una serata quasi perfetta.
Il Sassuolo resiste, poi Hermoso rompe il muro
L’avvio racconta subito il copione della partita. La Roma tiene il pallone e prova a schiacciare il Sassuolo, mentre la squadra di Aquilani chiude gli spazi e cerca di ripartire. Al 12’ Balerdi sfiora il vantaggio di testa, ma Caleta-Car salva sulla linea. I giallorossi insistono senza però trovare subito il varco giusto. Serve allora Hermoso: al 27’, dopo uno scambio con Malen e una serie di rimpalli in area, lo spagnolo scarica il sinistro sotto la traversa.
Tre minuti e il Sassuolo crolla
Il gol cambia completamente la partita. Il Sassuolo, costretto ad aprirsi, perde quelle distanze che per quasi mezz’ora avevano complicato il lavoro della Roma. Al 30’ Molina serve Malen al limite: l’olandese rientra sul destro e calcia, trovando la deviazione decisiva di Walukiewicz che manda il pallone alle spalle di Muric. È il 2-0 che spezza l’equilibrio. Poco dopo Balerdi sfiora persino il tris, mentre Soulé costringe il portiere neroverde a un altro intervento.
Mora mette il sigillo sulla partita
Nella ripresa la Roma non si limita a gestire. Al 48’ Soulé salta Muric e serve Malen, che però perde il momento buono. Al 55’ è ancora il portiere del Sassuolo a negare il gol all’attaccante giallorosso. Il 3-0 arriva comunque al 58’: Malen dialoga con Mora, il portoghese riceve al limite e incrocia con precisione nell’angolo. È il gol che chiude definitivamente la partita e premia uno dei giocatori più vivaci della serata.
Una Roma sempre più consapevole
La sensazione più importante lasciata dalla gara va oltre il risultato. La squadra di Gasperini ha saputo aspettare senza innervosirsi, ha accelerato quando il Sassuolo ha mostrato la prima crepa e non ha praticamente mai perso il controllo della partita. Significativo anche il contributo offensivo dei difensori: Hermoso segna, Balerdi si rende più volte pericoloso. Davanti, invece, Malen non trova il gol ma entra in due delle tre azioni decisive e continua a rappresentare un riferimento fondamentale.
Giallorossi a 27 punti: adesso la Lazio sente il fiato sul collo
La classifica rende il successo ancora più pesante. La Roma sale da 24 a 27 punti dopo undici giornate e resta imbattuta in Serie A: otto vittorie e tre pareggi. Prima di questo turno aveva già il miglior attacco del campionato con 28 reti; con i tre gol al Sassuolo arriva a quota 31. La Lazio resta davanti a 28 punti ma domenica dovrà affrontare il Napoli, mentre l’Inter, partita da 25, deve ancora giocare contro il Como.
Sassuolo, la crisi continua
Per il Sassuolo arriva invece un’altra serata pesante. I neroverdi si presentavano all’Olimpico con appena 8 punti in dieci giornate, frutto di due vittorie, due pareggi e sei sconfitte, e con 26 reti già subite. Dopo una prima mezz’ora ordinata, la squadra si è progressivamente sfaldata sotto la pressione della Roma.
Il 3-0 dell’Olimpico manda così due messaggi opposti: il Sassuolo continua a guardarsi alle spalle, mentre la Roma può cominciare seriamente a guardare davanti. E domenica, inevitabilmente, molti occhi giallorossi saranno puntati su Napoli-Lazio.