Roma, ultima domenica per il gelato trasformato in un’opera d’arte: pistacchio e lampone a Villa Borghese


Contenuti dell'articolo

Domenica 20 settembre sarà l’ultima occasione per visitare gratuitamente alla Loggia dei Vini di Villa Borghese l’installazione artistica che ha trasformato l’abbinamento pistacchio e lampone nel quinto gusto simbolico del progetto “Lavinia”. L’opera, firmata dall’artista Saâdane Afif, resterà accessibile dalle ore 11 alle 19. Un appuntamento insolito, dove il gelato diventa il punto di partenza di un racconto fatto di parole, musica e architettura.

Un gusto che diventa racconto

Il titolo può incuriosire e persino ingannare: non si tratta di una semplice degustazione, ma di un progetto di arte contemporanea costruito intorno a un gusto di gelato. Pistacchio e lampone dà il nome alla quinta tappa di “Lavinia”, il programma che accompagna il recupero della Loggia dei Vini. L’artista utilizza elementi della cultura popolare per mettere in discussione il confine tra opera, autore e partecipazione collettiva.

La musica entra nella Loggia

Con “Live in LAVINIA”, Saâdane Afif ha trasformato lo spazio restaurato in una particolare sala prove. I musicisti Federico Bisozzi e Simone Alessandrini hanno lavorato alle composizioni legate a dieci testi scritti da altrettanti autori. Parole e suoni entrano così in dialogo con un luogo storico di Villa Borghese, creando un’esperienza distante dalla tradizionale mostra fatta soltanto di oggetti da osservare.

Un luogo dimenticato torna visibile

Il progetto è legato al restauro della Loggia dei Vini, iniziato nel 2024 e sostenuto attraverso una donazione di Ghella. Il programma triennale prende il nome da Lavinia Fontana, pittrice vissuta tra Cinquecento e Seicento e tra le prime donne a ottenere un riconoscimento pieno nel mondo dell’arte. L’obiettivo è restituire alla città uno spazio a lungo poco conosciuto, rileggendo il rapporto tra arte e architettura.

L’ultima domenica gratuita

Dopo l’apertura estiva e la pausa di agosto, l’installazione terminerà definitivamente domenica 20 settembre. L’ingresso è gratuito e avviene da via Pinciana, all’altezza di viale dell’Uccelliera. L’orario previsto è dalle 11 alle 19. Saranno le ultime otto ore per entrare nella Loggia restaurata e scoprire come un accostamento apparentemente semplice, pistacchio e lampone, possa diventare musica, parola e memoria. A Villa Borghese, per un’ultima domenica, anche un gusto può trasformarsi in arte.