Roma, una piazza diventa un grande campo con ‘Casa Azzurri’: tre giorni di calcio gratis. Ecco dove e quando
Alla Garbatella basta un pallone per tornare bambini: da venerdì 25 a domenica 27 settembre Piazza Damiano Sauli si trasforma in un vero campetto di quartiere, aperto gratuitamente a bambini, ragazzi e famiglie. Si chiama “Il calcio torna in piazza” ed è l’edizione speciale romana di Casa Azzurri on Tour, il progetto della FIGC che accompagna la Nazionale italiana sul territorio.
Un campetto vero nel mezzo della piazza
Non sarà soltanto una piazza con qualche porta sistemata ai lati. Nel cuore della Garbatella verrà realizzato un campo in erba sintetica, pensato proprio per ricreare l’atmosfera delle partite improvvisate sotto casa.
Il principio è racchiuso nel claim scelto dagli organizzatori: “Chi c’è c’è, se beccamo ar campetto”. Si arriva, si trova chi c’è e si forma la squadra direttamente sul posto. Non serve quindi presentarsi con un gruppo già organizzato.
Niente classifiche: si gioca e basta
La particolarità è proprio questa: non è un torneo.
Non ci saranno classifiche, eliminazioni o coppe da alzare. Le partite si alterneranno durante la giornata e l’obiettivo sarà semplicemente giocare, incontrarsi e stare insieme.
Accanto al campo saranno allestite anche aree dedicate a street skills, palleggi, prove di precisione e abilità con il pallone, con educatori sportivi e animatori a seguire le attività. Sono previsti inoltre spazi di accoglienza per le famiglie, animazione e gadget.
Tre giorni nel cuore della Garbatella
L’iniziativa prende il via venerdì 25 settembre alle 12, giornata in cui la Nazionale italiana sarà impegnata allo Stadio Olimpico. Il campetto resterà aperto fino alle 20.
Sabato 26 settembre si potrà giocare dalle 10 alle 22, mentre domenica 27 le attività continueranno dalle 10 alle 20. La manifestazione è organizzata dalla FIGC e si svolge con il patrocinio di Roma Capitale.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita. È possibile prenotare in anticipo un turno di gioco di circa 30 minuti, ma la prenotazione non è obbligatoria: se ci saranno posti disponibili sarà possibile registrarsi direttamente sul posto.
E non serve neppure avere già una squadra. Le formazioni nasceranno lì, tra bambini e ragazzi presenti in piazza.
È probabilmente questo l’aspetto più curioso dell’intero progetto: mentre il calcio professionistico riempie lo Stadio Olimpico, alla Garbatella si prova a riportare il pallone alla sua dimensione più semplice.
Una piazza, due porte, qualche ragazzo che ancora non si conosce e una domanda vecchia quanto il calcio di strada: chi gioca?