Roma, via al Festival Internazionale degli aquiloni: dove e quando
Da venerdì 8 a domenica 10 maggio 2026 il Parco degli Acquedotti ospita la quarta edizione del Festival Internazionale degli Aquiloni di Roma. L’appuntamento è gratuito e si svolge in una delle aree verdi più riconoscibili della Capitale, con ingresso da via Lemonia 256. Gli orari ufficiali indicano apertura venerdì e sabato dalle 10 alle 23, domenica dalle 10 alle 22.
Aquiloni, famiglie e cultura cinese
Il cuore della manifestazione resta il volo degli aquiloni, con mostre, dimostrazioni, laboratori di costruzione e una gara aperta gratuitamente ai primi 100 iscritti, secondo quanto riportato da Visit Lazio. Ma il festival non è solo un evento per bambini: il programma mette insieme cultura cinese, artigianato, calligrafia, cerimonia del tè, abiti tradizionali Hanfu, gastronomia e attività all’aperto.
Roma usa i parchi come piazze
La scelta del Parco degli Acquedotti non è casuale. L’area, parte del Parco Regionale dell’Appia Antica, è uno dei grandi polmoni verdi del quadrante sud-est e si estende per circa 240 ettari. È uno spazio pubblico che unisce archeologia, quartieri popolari, turismo lento e vita quotidiana. Portare qui un evento gratuito significa trasformare il parco in una piazza aperta, senza biglietto d’ingresso e senza barriere economiche.
Musica, cinema e incontri
Tra le novità dell’edizione 2026 ci sono anche il Kite Music Festival e il Kite Film Festival. Il programma ufficiale segnala musica dal vivo con band rock, funk e rap, proiezioni e incontri con registi. Domenica è prevista anche la partecipazione di Gabriele Mainetti prima della proiezione del film La Città Proibita, alle 18.30.
Un evento di servizio per la città
Per Roma è una notizia semplice ma significativa: un fine settimana gratuito, accessibile e adatto alle famiglie, in un’area verde che spesso vive anche di uso spontaneo da parte dei residenti. Il consiglio pratico è muoversi con anticipo, soprattutto nelle ore centrali e nel tardo pomeriggio, quando l’afflusso potrebbe aumentare. Il festival offre un’occasione concreta per vivere il parco senza consumare la città, con una proposta culturale leggera ma riconoscibile.