Roma, viabilità Torrino Sud, Cimini e Schiuma: “Basta chiusure, servono manutenzioni vere e costanti”
Roma, nel quadrante di Torrino Sud e Mostacciano torna al centro il tema della viabilità, da anni uno dei problemi più sentiti da residenti, famiglie e commercianti. A riaccendere il confronto sono Massimo Cimini, presidente dell’associazione Decima IX Eur, e Fabio Schiuma, dirigente nazionale di Fratelli d’Italia, che prendono posizione contro l’ipotesi di chiusure e modifiche alla circolazione in alcune strade chiave della zona. Il loro messaggio è semplice: prima di nuovi esperimenti sul traffico e sulla viabilità, servono interventi concreti di manutenzione su strade e marciapiedi.
La posizione di Massimo Cimini
Cimini porta il punto di vista di chi vive il territorio da vicino e raccoglie ogni giorno le segnalazioni dei cittadini. La sua critica si concentra soprattutto sull’idea di chiudere Via della Seta e di cambiare la viabilità tra Piazza Monte di Tai, Piazza Cina e Via del Fiume Giallo. Secondo Cimini, decisioni di questo tipo rischiano di aggravare una situazione già fragile, rendendo ancora più difficile la mobilità quotidiana di chi abita nel quartiere. Per il presidente di Decima IX Eur, la priorità deve essere ascoltare i residenti e rispondere ai loro bisogni reali.
L’intervento politico di Fabio Schiuma
Schiuma affianca questa lettura con una critica apertamente politica all’azione del Municipio Roma IX. Per il dirigente di Fratelli d’Italia, la pedonalizzazione di Via della Seta e la gestione dei varchi non rappresentano una soluzione ai problemi del quadrante, ma rischiano invece di favorire pochi interessi particolari a discapito della maggioranza dei cittadini. Il cuore della sua posizione è chiaro: l’amministrazione, anziché investire in operazioni considerate inutili e costose, dovrebbe concentrare risorse su interventi visibili, utili e immediatamente percepibili dalla popolazione.
Strade rotte, marciapiedi e risposte attese
Sia Cimini sia Schiuma indicano una direzione precisa: destinare fondi alla manutenzione ordinaria di strade e marciapiedi in aree come Via Sabatini, Piazza Tien An Men, Piazza Hazon, Via Don Pasquino Borghi e Via Jachino. È qui, sostengono, che si misura la qualità dell’azione amministrativa. Non nelle scelte simboliche, ma nella capacità di sistemare buche, rendere sicuri i percorsi pedonali e migliorare la vita quotidiana. La loro è una richiesta che parla il linguaggio del territorio: meno interventi di immagine, più attenzione ai problemi concreti di Torrino Sud e Mostacciano.