Romina, malata di SLA e prigioniera nelle case ATER di San Basilio (video)

Romina è una giovane ragazza malata di SLA. Per muoversi deve utilizzare una sedia a rotelle molto pesante con un respiratore attaccato. E vive con la mamma in una casa popolare dell’ATER a San Basilio. Dove starebbe anche bene, se solo le fosse possibile uscire. Perché purtroppo nessuno ha pensato a buttare giù quei maledetti tre scalini. Che separano il cortile rialzato davanti alle palazzine dalla strada. Dove c’è anche un parcheggio dedicato. Ma che diventa irraggiungibile se non facendo un giro lunghissimo tutto attorno all’edificio. Anche quando piove e con il manto stradale dissestato. E allora Romina ha preferito restare a casa. Visto il caldo e le troppe difficoltà. Questo è quanto racconta Manuela, la madre della ragazza. Alla consigliera regionale della Lega Laura Corrotti. Che è venuta qui a San Basilio in quarto municipio per appurare di persona la situazione. Accompagnata dall’associazione Dillo a Noi Roma, che come sempre ha girato un video per testimoniare tutto.

Non solo barriere architettoniche. Alle case popolari di San Basilio manca la luce e va tutto in rovina. Ma nessuno fa manutenzione 

Ma non c’è solo la mancata accessibilità per i disabili a rendere difficile la vita da queste parti. Perché il cortile è pieno di buche. E dalle fogne non spurgate escono miasmi maleodoranti. Mentre per avere un po’ di luce le quaranta famiglie che vivono qui hanno dovuto ripararsi il lampione da sole. E qualcuno ha rubato anche il portone di ingresso di una palazzina. Tutte cosa segnalate tempestivamente all’ATER. Che non si è mai vista. E non ha mai risposto. Così i condomini si sono quotati e oltre alla luce esterna hanno pensato anche a mettere delle toppe di travertino in cortile. Senza le quali per bambini e persone anziane percorrere questo tratto di strada sarebbe troppo pericoloso. Pensate se un bimbo scivola qui e si mette le mani in bocca, denuncia un altro cittadino. La sera per le scale di casa troviamo i topi. E qua fuori è pieno di sporcizia. Quando ci hanno rubato il portone per prendere l’alluminio, abbiamo subito denunciato il furto. Ma ci sono voluti due anni per averne uno nuovo. Intanto i barboni e gli sbandati salivano fino al pianerottolo dell’ultimo piano. E si accampavano li per passare la notte. Facendo anche i loro bisogni per le scale. È uno schifo, e ci sentiamo presi in giro e abbandonati.

Roma fa schifo, la protesta contro il degrado nelle case popolari a San Basilio (video)

La Regione Lazio deve intervenire insieme all’ATER. E il Comune pensi alle strisce pedinali perché attraversare la strada è un terno al lotto

La Regione Lazio e l’ATER devono intervenire subito. Per fare la manutenzione ordinaria e straordinaria della quale le case popolari di San Basilio hanno assoluto bisogno. E anche per abbattere finalmente le barriere architettoniche. Che nel 2020 sono un insulto al vivere civile. Questa la posizione della consigliera regionale della Lega Laura Corrotti dopo il sopralluogo effettuato in zona. Ma anche il comune di Roma ha le sue responsabilità, ha concluso l’esponente del partito di Salvini. Perché per esempio dovrebbe rifare le strisce pedonali. Proprio nel tratto di strada davanti alle abitazioni. Non si vedono praticamente più, e la gente è costretta ad attraversare alla cieca. Insomma, degrado e abbandono in periferia. Dove evidentemente gli abitanti sono ancora considerati cittadini di serie B.

In diretta da San Basilio con Laura Corrotti consigliere regionale della Lega e Dario mugnaini con i residenti del quartiere❗️

Pubblicato da Dillo a Noi Roma su Martedì 21 luglio 2020

 

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