Salvini: “5 miliardi per scuole e palestre. Archiviata la brutta coppia Azzolina-Arcuri”
«Cinque miliardi di euro per costruire o rimettere a nuovo scuole, asili, palestre e mense in tutta Italia: sono i fondi messi a disposizione dal Pnrr e che gli amministratori locali dovranno sfruttare al meglio. Archiviata la drammatica esperienza di Azzolina-Arcuri e dei banchi a rotelle, ora l’Italia rialza la testa: la Lega è nel governo per questo». Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.
Il leader del Carroccio ha anche aggiornato i militanti su congressi cittadini della Lega, entro fine settimana ci saranno i primi 100 in tutta Italia. «Tutti gli altri congressi si svolgeranno fra gennaio e febbraio, per permettere a tutti i militanti, come previsto dallo Statuto della Lega e dal buonsenso, di partecipare e di votare di persona».
“Il ministero dell’Istruzione è pronto a varare il decreto che ripartisce fra le Regioni italiane i primi 5 miliardi del PNRR: 3 miliardi per scuole dell’infanzia e asili nido; 800 milioni per la costruzione di scuole innovative, sostenibili e inclusive; 500 milioni per la messa in sicurezza e la riqualificazione degli edifici esistenti; 400 milioni per nuove mense che favoriscano il tempo pieno; 300 milioni per le palestre scolastiche. Una straordinaria opportunità per il sistema dell’istruzione e, in particolare, per il Mezzogiorno, a cui sarà destinato almeno il 40% delle risorse, con punte vicine al 60% per quanto riguarda gli interventi per colmare il ritardo infrastrutturale su mense e palestre”. Lo dichiara Rossano Sasso, sottosegretario del ministero dell’Istruzione e fondatore della Lega in Puglia.
“Si entra dunque nella fase decisiva del PNRR, con i bandi che partiranno a breve e che permetteranno di avviare i primi interventi. Saranno ovviamente fondamentali il coinvolgimento e la capacità operativa degli enti locali, che potranno contare sul supporto di una squadra di tecnici e professionisti appositamente creata dal ministero dell’Istruzione. Mi impegnerò personalmente in un tour nazionale per rafforzare ulteriormente il collegamento diretto tra il Governo e i territori. In tutte le componenti della macchina statale – sottolinea Sasso – c’è la consapevolezza di trovarsi alla vigilia di settimane e mesi decisivi per il futuro del nostro sistema scolastico. Sappiamo dove e come intervenire:
facciamolo rapidamente e facciamolo bene”.