Scontri tra 300 tifosi dove morì gabriele Sandri. Il governo annuncia il pugno duro (video)

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Dopo gli scontri di oggi tra i trecento tifosi di Roma e Napoli, che si sono dati appuntamento con ogni probabilità per un regolamento di conti, l’autogrill di Badia al Pino ad Arezzo torna a far parlare di sé a distanza di 15 anni.

E’ proprio lì infatti che l’11 novembre del 2007 Gabriele Sandri, soprannominato ‘Gabbo‘, noto dj capitolino e tifoso laziale, venne ucciso dal colpo di pistola sparato ad altezza d’uomo dall’agente della polizia stradale Luigi Spaccarotella.

Quanto successo oggi sulla A1 “è di una gravità allucinante – dice il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni – Scene da Far West. I responsabili saranno sanzionati. E valuteremo come Governo se sarà necessario un ulteriore giro di vite, dopo quello contenuto nel decreto sicurezza dell’agosto 2019, per isolare i violenti e tutelare i veri tifosi”.

Scontri tra i tifosi sulla A1

“C’è una differenza abissale tra i Tifosi che vanno allo stadio, in casa o in trasferta, per cantare, abbracciarsi, gioire o soffrire per la propria squadra e i delinquenti che si scontrano in una stazione di servizio autostradale, creando problemi alle persone perbene. Non c’è cosa peggiore di definire tifosi quest’ultimi, non c’è errore più grande del fare di tutta l’erba un fascio. Nel 2023, paga chi sbaglia e mi auguro succeda anche per i teppisti che si sono scontrati oggi sull’A1″. Queste le parole del ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi, in una nota sugli scontri sulla A1 tra ultras del Napoli e della Roma.

Intanto, “la polizia è impegnata attivamente per arrivare ad identificare quanto prima i responsabili di un atto che ha messo a repentaglio la sicurezza dei trasporti, causando enormi disagi nella circolazione stradale”. Cosi all’Adnkronos il procuratore della Repubblica di Arezzo Roberto Rossi sugli scontri accaduti in corsia Nord dell’Autosole all’altezza dell’area di servizio di Badia al Pino est tra tifosi romanisti e napoletani.

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