Scuola, si riparte a Roma e provincia: calendario completo, vacanze e ponti dell’anno 2026/2027


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Il ritorno a scuola a Roma e in tutta la provincia scatta ufficialmente oggi, martedì 15 settembre, data fissata dalla Regione Lazio per l’avvio ordinario delle lezioni dell’anno scolastico 2026/2027: da questo momento comincia una lunga corsa che porterà studenti e famiglie fino all’8 giugno, tra festività, vacanze natalizie, pausa pasquale e qualche possibile variazione decisa autonomamente dai singoli istituti.

Da Roma ai Castelli, la data è la stessa

Il calendario regionale vale per tutte le scuole del Lazio e dunque anche per Roma e per l’intera Città metropolitana: dai Castelli Romani al litorale, passando per Tivoli, Guidonia, Civitavecchia e gli altri comuni della provincia. La data ordinaria di partenza è il 15 settembre 2026, mentre l’ultimo giorno di lezione per primaria, medie e superiori è fissato a martedì 8 giugno 2027. Attenzione però: alcuni istituti, grazie all’autonomia scolastica, possono avere anticipato l’inizio delle lezioni.

Natale e Pasqua: quando si fermano le lezioni

La prima lunga pausa arriverà a dicembre. Le vacanze di Natale inizieranno il 23 dicembre 2026 e termineranno il 6 gennaio 2027, con il rientro dopo l’Epifania. Per Pasqua, invece, le lezioni saranno sospese dal 25 al 30 marzo 2027. Sono date stabilite dalla Regione e valide su tutto il territorio laziale, dunque anche nelle scuole di Roma e della provincia.

Festività: non tutti i “ponti” cadono bene

Il calendario comprende naturalmente anche le festività nazionali. Nel 2026 il 1° novembre cadrà di domenica, mentre l’8 dicembre sarà un martedì. Nel 2027, invece, il 25 aprile cadrà di domenica e il 1° maggio di sabato, mentre il 2 giugno sarà un mercoledì. A queste giornate si aggiunge la festa del Santo Patrono, quando cade in un giorno di lezione. Per Roma il 29 giugno, festa dei Santi Pietro e Paolo, arriva però quando primaria, medie e superiori avranno già terminato l’anno scolastico; può invece interessare le scuole dell’infanzia, aperte fino al 30 giugno.

Il calendario può cambiare, ma entro limiti precisi

Le scuole possono adattare il calendario alle proprie esigenze, ma non liberamente. Gli istituti potevano proporre modifiche alla Regione, garantendo comunque il numero minimo di giornate previsto e indicando le eventuali modalità di recupero. Per gli istituti organizzati su sei giorni settimanali il riferimento minimo è di 206 giorni di lezione, mentre per quelli articolati su cinque giorni il minimo scende a 171. La Regione ha pubblicato a giugno gli elenchi degli adattamenti approvati.

Per i più piccoli l’anno continua fino a fine giugno

La vera differenza riguarda le scuole dell’infanzia. Anche per loro il calendario regionale individua il 15 settembre come data ordinaria di apertura, pur consentendo agli istituti di anticiparla, ma la chiusura arriverà soltanto mercoledì 30 giugno 2027. Per tutti gli altri, invece, la data da cerchiare in rosso resta l’8 giugno: da oggi cominciano quasi nove mesi di lezioni, verifiche, vacanze e attese per l’ultima campanella.