Sgomberi all’alba nella sede di Forza Nuova e nella rossa San Lorenzo

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Sono una decina i militanti di Forza Nuova arrivati nella sede di via Taranto, a San Giovanni, per consegnare le chiavi ai poliziotti che hanno proceduto allo sgombero. “Gli abbiamo aperto pacificamente, senza proteste, senza polemiche. Questo era un posto che riuniva tutti, dove veniva fatto volontariato e assistenza a chi è in difficoltà, abbiamo fatto solidarietà a tutto il quartiere, offrendo sempre un pasto a chi aveva difficoltà col covid ad arrivare a fine mese – spiega all’Adnkronos Stefano Schiavulli, di Forza Nuova – Continueremo con la nostra lotta, lo sgombero non ci zittisce, non rinnegheremo mai a quello che siamo. Accusano noi, di estrema destra, di fare repressione quando è la repressione Stato ad essere ben evidente”.

Sgomberi in due zone diverse della città

Questa mattina, dunque, sgomberi nel rispetto di una presunta implicita par condicio. Dopo lo sgombero del Cinema Palazzo è quindi stato effettuato anche lo sgombero della sede di Forza Nuova in via Taranto, a San Giovanni. I locali Ater al civico 57, erano da tempo trasformati in un pub.

A dare la notizia dello sgombero a San Lorenzo è stato proprio il “Nuovo Cinema Palazzo” che su facebook ha lanciato un appello ai cittadini: “Svegliamoci Roma, Svegliamoci San Lorenzo. La prepotenza è arrivata col buio e ha occupato il Cinema Palazzo e piazza dei Sanniti. Ora sta uscendo il sole e oggi non abbiamo niente di più importante da fare che dimostrare che non ci stiamo” Portate con voi creatività, energie, forza e pazienza. Sarà una giornata lunga, abbiamo tutto il tempo di dare il nostro contributo. Da adesso in poi ci vediamo a via degli Ausoni sotto il pastificio Cerere. ‘Ognuno di noi – conclude il post – deve dare qualcosa in modo che alcuni di noi non siano costretti a dare tutto”.

A sinistra, inutile dirlo, sono scattati i distinguo. A cominciare dagli esponenti Pd e della Giunta Zingaretti e per finire con l’Anpi. Per questi signori, “occupare i palazzi, non è reato”, se l’abusivo è rosso. Una vecchia storia.

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