Stadio della Roma, Michetti ha un piano. La Raggi ha le ide confuse e chiede aiuto a Marione

stadio della Roma

«Per lo stadio della Roma, come del resto per quello della Lazio, da Sindaco sarei a completa disposizione. Apprezzo l’impostazione della Roma, società disposta a dialogare in maniera costruttiva con le Istituzioni per trovare la soluzione migliore. Un privato non può imporre una soluzione unilateralmente. Ma deve confrontarsi con il Comune anche perché le opere si realizzano sempre quando coincidono reciproci interessi, in un contesto di proporzione e di ragionevolezza». Così in una nota il candidato sindaco di Roma Enrico Michetti.

Michetti: “Con me l’opera pubblica in pochi mesi può partire”

«Dinanzi ad uno studio di fattibilità – prosegue – su di un’area condivisa, ad un cronoprogramma ed ad un piano economico finanziario, se il Comune rinviene la possibilità di riqualificare un territorio, creare occupazione ed opportunità di ulteriore sviluppo potrebbe avviare immediatamente una conferenza dei servizi preliminare.

Conferenza da chiudersi in trenta giorni. «Al buon esito – aggiunge ancora Michetti – dell’istruttoria e rispettati i parametri di congruità, l’opera nel giro di qualche mese potrebbe ottenere il pubblico interesse dal Consiglio comunale di Roma».

«Pertanto, qualora fossi eletto sindaco, sarà mia cura cogliere ogni opportunità che agevoli lo sviluppo, l’occupazione, la riqualificazione urbana, la passione sportiva e le legittime aspirazioni di chi ha deciso di investire sul nostro territorio».

Sullo stesso tema è intervenuta anche Simonetta Matone candidato vice Sindaco di Roma Capitale per il centrodestra e capolista della Lega al programma ‘Gli Inascoltabili’ in onda sull’emittente radiofonica New Sound Level. «Ho incontrato i rappresentanti dell’As Roma per parlare della realizzazione del nuovo Stadio della Roma».

Stadio della Roma, la Raggi cerca di convincere i tifosi giallorossi

La sindaca Raggi, invece, dopo 5 anni di inerzia e dopo avere affossato in tutti i modi il primo progetto, a tre settimane dal voto ha detto la sua. «Come sapete stiamo lavorando con la Roma. Ci troviamo davanti ad una società con una nuova proprietà, i Friedkin».

«E la differenza con Pallotta si vede, si vede la serietà dei ragionamenti. Il luogo in cui vedrei bene lo stadio è quello in zona Ostiense, in zona Testaccio. Vicini al cuore dei romanisti e vicino anche a tanti servizi». Così la sindaca di Roma Virginia Raggi durante un’intervista con Marione su Centro Suono Sport.

Le ha risposto poco dopo Paolo Trancassini, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia.

«Ancor prima di diventare sindaco, Enrico Michetti si è posto subito sul tema dello stadio della Roma nel giusto modo e con il giusto metodo. Questo approccio pragmatico di dialogo con la società è vincente sotto tutti i punti di vista».

«Dall’altra parte – ha aggiunto – fa sorridere la Raggi che continua a inseguire e copiare le idee di Michetti. Dopo aver perso 5 anni di tempo e dopo la fallimentare gestione dello stadio a Tor di Valle. Enrico Michetti è dunque l’unico in grado di assicurare la realizzazione degli stadi di Roma e Lazio. In virtù della sua competenza amministrativa e del suo interesse, reale, al tema delle infrastrutture sportive».

 

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