Star Trek sbarca a Roma: per una sera la fantascienza incontra la scienza vera. Tutte le informazioni


Sabato 26 settembre Star Trek arriva alla Città dell’Altra Economia di Roma con un incontro gratuito in cui ricercatori e appassionati della saga si chiederanno quanto delle sue idee appartenga ancora alla fantasia. L’appuntamento si chiama Star Trek: Scienza ultima frontiera e comincia alle 21.15, sul palco del NET Village a Testaccio. Non occorre aver visto ogni episodio per cogliere la curiosità che lo anima: guardare le stelle e domandarsi che cosa sappiamo davvero.

Il futuro visto da una serie tv

A sessant’anni dalla prima messa in onda, Star Trek continua a offrire un punto di partenza per parlare di scoperta. La serata prenderà le idee della saga e le metterà accanto al lavoro di chi fa ricerca oggi: dove la fantasia ha immaginato possibilità diventate familiari? Dove, invece, la realtà ha preso strade che gli sceneggiatori non avevano previsto? È una domanda abbastanza semplice da coinvolgere anche chi conosce l’Enterprise soltanto di nome.

Sul palco, chi il futuro lo studia

A guidare questo viaggio saranno studiosi di campi diversi, insieme allo Star Trek Italian Club. Tra gli ospiti annunciati figurano l’astrofisico Amedeo Balbi, i ricercatori dell’INAF Martina Cardillo e Fabrizio Vitali, la docente di genomica Simona Giunta e il ricercatore di fisica quantistica Fabio Chiarello. Prospettive differenti per una stessa curiosità: capire che cosa accade quando un racconto capace di spingersi lontanissimo incontra le domande della scienza.

Dove e quando salire a bordo

L’incontro è in programma sabato 26 settembre, dalle 21.15 alle 22.15, alla Città dell’Altra Economia. Fa parte del NET Village, aperto il 25 e il 26 settembre dalle 18.30 alle 23 con incontri e attività pensati per tutte le età. Il programma è gratuito; gli organizzatori invitano a scaricare il biglietto dal loro sito. La promessa della serata è tutta qui: uscire da Testaccio con una nuova domanda sul futuro, magari dopo aver scoperto che vale la pena rivolgerla a uno scienziato.