Storace: “Conte deve rispondere a queste semplici domande…” (video)

storace su conte (

Francesco Storace, direttore del Secolo d’Italia, vuole chiarezza. Chiarezza sulla notizia dell’agente di scorta di Giuseppe Conte colpito dal Covid-19. Nessun giornalista ha più potuto avvicinare il presidente del COnsiglio. Tanto è vero che GiuseppeConte l’ultimo decreto lo ha raccontato in diretta su Facebook.  Chi vuole evitare una doverosa quarantena al premier? – si chiede Francesco Storace su 7Colli.it, il sito che per primo ha dato la notizia. Ma Palazzo Chigi dice che il premier sarebbe stato sottoposto a uno o due tamponi con esito negativo.

Storace fa quattro domande facili facili a Conte

Francesco Storace pone allora quattro domande a Palazzo Chigi attraverso un video. Storace vorrebbe sapere quanti giorni sono trascorsi tra l’esito positivo del test al tampone del poliziotto di Conte e il ricovero a Tor Vergata? E’ vero che in questi giorni aveva continuato a lavorare? E poi: è vero che altri due uomini della scorta di Conte sono stati posti in quarantena perché operavano con il loro collega risultato positivo? Terza domanda: sono stati accertati i contatti avuti dal poliziotto tra Viminale e Palazzo Chigi? Qui le scorte depositano e ricevono l’equipaggiamento di servizio dal capoturno alla fine e all’inizio del servizio. Quanta gente si è intrattenuta con G.G.? Chi può avergli stretto la mano? Chi ci può aver fatto una chiacchierata magari per un quarto d’ora a tu per tu?

Storace: Conte non metterà la museruola ai giornalisti

Ultima domanda: Storace riferisce che Palazzo Chigi giura che il poliziotto viaggiava su un’altra auto e comunque “sono sempre state rispettate le distanze sociali di sicurezza e tutte le precauzioni”. Balla gigantesca: gli uomini di scorta, quando il loro protetto scende dall’auto, gli si mettono immediatamente vicino, altro che metro di distanza, e ovviamente a maggior ragione se la vigilanza riguarda il presidente del Consiglio. Negativo che sia al tampone – se è vero – Conte deve fare la quarantena in casa. “Il presidente Conte – conclude Storace –  si deve abituare alla trasparenza. Al massimo può imporre la mascherina ai cittadini  – magari facendogliela trovare – ma non la museruola ai giornalisti”.