Roma, secondo restyling per le strade del Municipio X con altri 5 milioni di mutuo: tempi e elenco delle (poche) vie interessate


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Roma, il rifacimento delle strade del Municipio X entra in un nuovo e secondo Piano da 5 milioni di euro appena varato dal Campidoglio, un Piano che ri-mette al centro dell’attenzione asfalto e marciapiedi. Dentro questa somma, la ricostruzione contabile riportata sui documenti del Comune di Roma porta a un quadro ben preciso: 1,5 milioni arrivano da avanzo di un mutuo precedente (per il lotto 1), più altri 3,5 milioni coperti con un nuovo mutuo (per il lotto 2), totale 5 milioni. La Giunta capitolina il 5 marzo ha approvato il secondo lotto dell’intervento, l’ok al primo lotto, sempre ad opera della Giunta Gualtieri, risale invece a dicembre scorso.

L’ombra del maxi mutuo da 58 milioni di € che incombe su Roma e i romani

Questo nuovo e secondo intervento sul Municipio X (lotto 1 e 2) si inserisce in un quadro ben più ampio già tracciato dal Campidoglio con il maxi mutuo da 58,1 milioni di euro approvato a fine settembre per la manutenzione straordinaria della grande viabilità cittadina.

Quel piano di settembre, articolato in sette lotti territoriali, includeva anche il lotto 5, dedicato in particolare ai Municipi IX e X. In questo contesto, il pacchetto da 5 milioni appena destinato dal Campidoglio al Municipio X appare come un ulteriore tassello della stessa strategia, ma sempre a debito.

Da una parte il grande piano capitolino finanziato con il maxi debito. Dall’altra un intervento più mirato sul litorale, con l’obiettivo di portare avanti tra il 2026 e il 2027 il rifacimento delle arterie più ‘esposte’ del quadrante di Ostia.

Cosa prevede davvero il progetto

Non si parla solo di riasfaltare. La delibera del 5 marzo spiega che il piano riguarda la “manutenzione straordinaria delle strade del Municipio X” e comprende anche il rifacimento della segnaletica, la sistemazione dei marciapiedi, la realizzazione di scivoli e attraversamenti accessibili, il ripristino di cunette e parti della rete per lo smaltimento delle acque, oltre a opere per rallentare il traffico e mettere in sicurezza i pedoni. In altre parole, il progetto non punta soltanto a stendere nuovo asfalto. Punta a rimettere in ordine la rete viaria nei suoi punti più delicati.

Le vie del Municipio X da tenere d’occhio

Qui va fatta una distinzione importante. Nell’elenco delle strade che siamo riusciti a individuare comparirebbero alcune strade del Municipio IX ed altre strade del Municipio X.

Se si tolgono le vie che non ricadono nel Municipio X, il quadro sia del primo che del nuovo e secondo intervento si restringerebbe – in condizionale è d’obbligo – solo alle grandi e poche grandi arterie che servono il quadrante di Ostia e del litorale.

Le strade da evidenziare per il rifacimento-ammodernamento sono, prima di tutto, via Cristoforo Colombo, nel tratto che corre verso Ostia e il mare. Poi via del Mare, nei segmenti indicati tra via di Malafede, Ostia Antica e Ostia. E infine via Ostiense, negli stessi tratti che accompagnano l’ingresso verso Ostia Antica e Ostia.

I lavori non partiranno tutti insieme

C’è poi un altro punto che aiuta a leggere bene la novità. L’atto non equivale ancora a un calendario definitivo dei cantieri strada per strada. La delibera chiarisce che si andrà avanti con “stralci esecutivi successivi” e con l’uso di Accordi Quadro già sottoscritti. Questo significa una cosa semplice. Il Comune ha acceso la macchina amministrativa e finanziaria. Ma la partenza dei lavori sarà distribuita in fasi, con affidamenti successivi e contratti applicativi. L’elenco delle strade indica il perimetro interessato. Non vuol dire che tutte le arterie verranno aperte nello stesso momento o che verranno rifatte per intero. Almeno questo è quanto risulta dai documenti pubblicati fin ora dal Campidoglio.

I tempi previsti

Sul calendario, gli atti consegnano una scansione abbastanza netta. La delibera è stata approvata il 5 marzo 2026 ed è stata dichiarata immediatamente eseguibile. La copertura del secondo stralcio, quello da 3,5 milioni, è distribuita tra 2026 e 2027. Più in dettaglio, il testo parla di 1 milione nel 2026 e 2,5 milioni nel 2027. Quindi il piano non si esaurirà in pochi mesi. Si svilupperà in almeno due annualità.

Il senso politico della decisione del Campidoglio

Alla fine, il dato politico resta tutto qui: in Campidoglio si continua a ricorrere ai mutui perfino per interventi che i cittadini percepiscono come normale amministrazione, come rifare strade, marciapiedi e segnaletica. È una scelta che può avere copertura tecnica, ma che racconta anche una difficoltà strutturale. Roma rattoppa l’ordinario facendo nuovo debito e ogni asfalto steso oggi si trasforma in una rata da pagare domani e per i prossimi 30 anni.