Strazio a Corcolle per la morte di Federica Ciambella: la dinamica dell’incidente è da chiarire

Federica Ciambella

Si chiamava Federica Ciambella e aveva solo 22 anni, la ragazza morta sabato mattina intorno alle 7.30 in via di Lunghezzina, all’altezza del civico 154.

La giovane, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della sua Range Rover Freelander finendo fuori strada. L’incidente è avvenuto all’altezza del civico 154 della strada del VI Municipio che collega la zona di Corcolle ai quartieri di Lunghezza, Castelverde e Villaggio Prenestino, ma in Via di Lunghezza nel corso degli anni si sono registrati numerosi incidenti con esito mortale.

Federica Ciambella stava andando al lavoro

Secondo la ricostruzione del Messaggero, Federica Ciambella era da poco uscita di casa per andare a lavoro. Diplomata all’istituto tecnico Emilio Sereni di via Prenestina, da tempo era impegnata nel settore agricolo. L’allarme è infatti ieri mattina è scattato poco dopo le sette del mattino. Gli investigatori del VI gruppo della Municipale per tutta la giornata di ieri hanno lavorato alla ricerca di testimoni. Ma «al momento nessuno si è fatto avanti – spiegano – una testimonianza diretta di quanto avvenuto sarebbe invece determinante per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente».

Restano pertanto ancora tanti punti oscuri nella dinamica dell’incidente. Nella notte del 5 settembre sempre nella zona di Corcolle c’era stato un incidente analogo. Un uomo di 55 anni ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto su via Polense all’altezza del civico 346. Secondo quanto accertato dalla polizia locale, intervenuta sul posto con il VII gruppo Tuscolano, la vittima, alla guida della Volkswagen Golf avrebbe accusato un malore, perdendo il controllo del mezzo. Fuori controllo, l’auto è finita contro un muro. L’uomo, 55 anni, è morto praticamente sul colpo. Proprio come la povera Federica Ciambella.

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