Topi e degrado nella piazza appena riqualificata, Giannini (SOS Roma) contro Gualtieri sull’uso dei fondi PNRR


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Roma, topi che scorrazzano tra le panchine di piazza della Libertà, mentre il giardino è interessato da un intervento di riqualificazione: è l’ultima videodenuncia di Daniele Giannini, esponente della Lega, che torna a puntare il dito contro la gestione del verde e del decoro urbano nella Capitale amministrata dal sindaco Roberto Gualtieri. Stavolta le immagini arrivano dal cuore del quartiere Prati, a pochi passi dal Tevere. E mostrano un contrasto difficile da ignorare: da una parte i lavori per restituire vivibilità alla piazza, dall’altra i roditori ripresi mentre si muovono nello spazio pubblico.

I topi davanti alla telecamera, il cantiere sullo sfondo

Giannini sceglie ancora una volta il sopralluogo serale per documentare la situazione. Nel filmato si vedono alcuni topi attraversare il terreno e muoversi vicino alle panchine, mentre alle spalle dell’esponente leghista compaiono recinzioni, materiali e cartelli di cantiere. Nel suo intervento Giannini richiama anche le difficoltà che potrebbero incontrare le persone con disabilità, soprattutto nelle zone meno illuminate. Le immagini non consentono di stabilire quanto sia estesa la presenza dei roditori, ma bastano ad aprire una questione concreta sulla pulizia e sulle condizioni igieniche dell’area.

La riqualificazione finanziata anche con il PNRR

Il paradosso politico nasce proprio dall’intervento avviato nella piazza. I lavori sono partiti nel maggio 2026 grazie al coinvolgimento della Fondazione S.S. Lazio 1900 ETS, della Polisportiva Lazio e dei sostenitori biancocelesti, con il supporto del programma PNRR Caput Mundi e del Municipio I. Il progetto prevede nuovi percorsi pedonali, una zona sportiva, maggiore accessibilità e il recupero della pavimentazione storica. Una trasformazione pensata per rendere il giardino più accogliente. Ma il video di Giannini solleva un interrogativo: mentre si investe per migliorare la piazza, chi si occupa delle sue condizioni quotidiane?

Da Risorgimento a Villa Ada, la lunga offensiva contro Gualtieri

Per chi segue le denunce raccontate negli ultimi mesi dal Nuovo 7 Colli, la scena non è nuova. Giannini aveva già contestato gli alberi secchi e il caldo di piazza Risorgimento, le condizioni della Passeggiata del Gelsomino, gli abbattimenti a piazza Monteleone di Spoleto e il degrado documentato a Boccea, dove aveva raccolto 61 bottiglie abbandonate. Più recentemente aveva mostrato problemi negli spazi esterni dell’Auditorium Albergotti. Un filo conduttore lega queste segnalazioni: la distanza, denunciata dall’esponente leghista, tra le riqualificazioni annunciate e la manutenzione effettiva degli spazi pubblici.

Ora il conto politico arriva al Campidoglio

Piazza della Libertà diventa così un altro terreno di scontro con la Giunta Gualtieri. Il finanziamento e la realizzazione degli interventi coinvolgono diversi soggetti, e il filmato non dimostra responsabilità dirette del sindaco nella presenza dei roditori. Resta però una domanda politica che Giannini rilancia attraverso le immagini: a cosa serve rendere più bella una piazza se poi cittadini e visitatori devono fare i conti con problemi di igiene, manutenzione e illuminazione? Toccherà agli enti competenti verificare la situazione e chiarire gli interventi necessari. Per Gualtieri, intanto, arriva un’altra contestazione sulla qualità degli spazi pubblici della Capitale.