Torre Astura, parte la stagione: date, orari e regole per visitare la spiaggia più segreta del Lazio
Torre Astura riapre per l’estate 2026 e dal 1° luglio al 31 agosto torna accessibile uno dei luoghi più belli e delicati del litorale laziale: una spiaggia libera, selvaggia, senza servizi, incastonata tra mare, pineta e una fortezza che sembra sospesa sull’acqua.
Il gioiello che riapre solo d’estate
Non è una spiaggia qualsiasi. Torre Astura, nel territorio di Nettuno, è uno di quei luoghi che resistono alla trasformazione del litorale in consumo veloce. Qui non si arriva con il lettino prenotato, il bar sotto l’ombrellone e la musica sparata. Qui si cammina, si suda, si porta tutto da casa e ci si guadagna il mare passo dopo passo.
La riapertura estiva è prevista dal 1° luglio al 31 agosto 2026, con accesso tutti i giorni. A settembre, salvo diverse disposizioni del Comune di Nettuno, l’apertura dovrebbe proseguire soltanto il sabato e la domenica. L’orario indicato è dalle 8 alle 19.
Dentro il poligono militare
Il fascino di Torre Astura nasce anche dal suo paradosso. La spiaggia si trova all’interno dell’area del poligono militare di Nettuno, ed è proprio questa condizione ad aver contribuito, negli anni, a proteggerla dall’assalto edilizio e dalla normalizzazione balneare.
L’accesso è gratuito, ma non va confuso con una normale giornata in stabilimento. Non ci sono chioschi, docce, servizi organizzati o assistenza da spiaggia attrezzata. È una spiaggia libera nel senso più vero del termine: bella, fragile, essenziale. Chi arriva deve sapere prima cosa lo aspetta.
Come arrivare a Torre Astura
Per raggiungere Torre Astura bisogna lasciare l’auto nell’area di parcheggio lungo la Strada Provinciale 106B, in zona Via Valmontorio. Da lì comincia il tratto più caratteristico: circa 2,5 chilometri a piedi attraverso la pineta, fino all’arrivo sulla spiaggia.
È una passeggiata suggestiva, ma non va presa alla leggera nelle giornate più calde. Servono scarpe comode, acqua abbondante e un minimo di organizzazione. Per chi parte dai Castelli Romani, compresa Albano Laziale, Torre Astura resta una meta raggiungibile in meno di un’ora d’auto, traffico permettendo.
Cosa portare prima di partire
La regola è semplice: a Torre Astura bisogna arrivare preparati. Acqua, cibo, ombrellone, crema solare, cappello e sacchetti per riportare via i rifiuti sono indispensabili. Non è un dettaglio turistico, è una questione di rispetto.
Il punto politico è tutto qui: un luogo così bello resta tale solo se chi lo frequenta capisce di entrare in uno spazio raro, non in un parco divertimenti balneare. La gratuità dell’accesso non può diventare sinonimo di abbandono o sciatteria.
Il mare che chiede rispetto
Torre Astura è una cartolina, ma anche un esame di maturità collettiva. Il mare limpido, la fortezza sullo sfondo, la pineta e il silenzio costruiscono un’esperienza diversa da molte spiagge ormai piegate dal rumore e dal cemento.
Le date e gli orari possono subire variazioni decise dal Comune di Nettuno. Prima di partire è quindi consigliabile controllare gli aggiornamenti ufficiali, soprattutto per eventuali modifiche dell’ultimo minuto e per verificare se durante l’estate sarà attivato un servizio navetta.