Ultimo a Tor Vergata, Roma si ferma: 5 stazione della metro e 14 strade chiuse: tutte le informazioni utili

Concerto Ultimo a Tor Vergata

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Il concerto di Ultimo a Tor Vergata trasformerà Roma in una città a mobilità speciale, con metropolitane aperte tutta la notte, stazioni chiuse per sicurezza, parcheggi off limits e 14 strade vietate al traffico. Per “La Favola per sempre”, il maxi evento del 4 luglio, la Capitale prepara un piano straordinario che prova a evitare il caos attorno a uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate.

Una città dentro l’evento

Il raduno partirà ufficialmente alle 14 con il dj set radio, “Fateme suona’” e l’esibizione di Fabrizio Moro, ma i cancelli apriranno già alle 7 del mattino. Una giornata lunghissima, destinata a portare migliaia di fan verso Tor Vergata e a mettere sotto pressione l’intera rete dei trasporti. Il punto politico è tutto qui: Roma deve dimostrare di saper reggere un evento enorme senza scaricare il peso sui cittadini.

Metro aperte tutta la notte

Le linee A, B-B1 e C resteranno attive senza interruzione dalle 5,30 di sabato 4 luglio fino alle 23,30 di domenica 5 luglio. Una scelta necessaria per consentire l’arrivo e soprattutto il deflusso degli spettatori. Le fermate più utili saranno Anagnina, sulla linea A, e Giardinetti, sulla linea C. Chi arriverà dalla linea B potrà cambiare a Termini per la A o a Colosseo per la C.

Navette, taxi e percorsi a piedi

Da Anagnina partiranno navette gratuite verso il Terminal Vela, vicino agli ingressi A.Nord e B.Ovest. Il percorso richiederà circa 20 minuti, poi resterà da camminare per poco meno di due chilometri. Da Giardinetti, invece, l’accesso sarà solo pedonale, tramite percorso segnalato. Roma Mobilità consiglia di acquistare in anticipo il biglietto metro per l’andata, per evitare code alle biglietterie nelle ore più calde.

Biglietto concerto valido per il ritorno

Per il rientro, l’uso della metro sarà incluso nel biglietto del concerto, ma solo dalle stazioni Anagnina e Giardinetti. Non servirà quindi un ulteriore titolo di viaggio per tornare dall’evento partendo da questi due punti. In parallelo, nella notte tra il 4 e il 5 luglio non saranno attive le linee bus notturne che ricalcano i percorsi della metropolitana: nMA, nMB, nMB1 e nMC.

5 stazioni chiuse per sicurezza

Il piano prevede anche chiusure mirate. Le fermate Torrenova e Torre Angela della metro C resteranno chiuse dal 4 luglio fino a cessate esigenze nella mattinata del 5. Sulla metro A, dalle 22 e fino alla fine del deflusso, saranno chiuse Re di Roma e Manzoni. San Giovanni, sempre dalle 22, sarà chiusa in entrata: i treni fermeranno solo per far scendere i passeggeri.

Niente scambio diretto a San Giovanni

Il nodo più delicato riguarda San Giovanni. Non sarà possibile lo scambio diretto tra linea A e linea C. Chi dovrà cambiare linea dovrà uscire in superficie e poi accedere alla stazione della metro C. Una scelta che punta a governare i flussi, ma che rischia di diventare complicata per chi non conosce bene la rete romana. Il consiglio è semplice: pianificare prima il tragitto.

Sharing e ingressi consigliati

Chi userà monopattini, biciclette, scooter in sharing o taxi da Anagnina, soprattutto se in possesso del biglietto per il Pit6 “Altrove”, dovrà preferire l’ingresso B.Ovest. Per chi arriverà con le navette gratuite sarà consentito un percorso pedonale diretto verso l’ingresso C.Sud. Da Giardinetti, invece, il percorso a piedi porterà preferibilmente verso l’ingresso B.Ovest. La parola d’ordine sarà una sola: non improvvisare.

Strade sgomberate e traffico vietato

La Questura ha disposto lo sgombero dei veicoli in sosta entro le 20 del 3 luglio in diverse aree: via Vincenzo Giudice vicino ad Anagnina, zona Giardinetti, area Grotte Celoni tra via Casilina e via Marelli, via Otello Stefanini e via Alimena. Dal 3 luglio scatteranno poi chiusure progressive al traffico, con il quadrante di Tor Vergata destinato a diventare una zona ad accesso controllato.

Le 14 strade chiuse

Dalle 7 sarà chiusa via Vittorio Ragusa tra via Pastore e la diramazione Roma-Sud. Dalle 14 toccherà a viale dell’Archiginnasio. Dalle 22 stop anche in via Columbia, via Cambridge, viale Heidelberg, viale Pietro Gismondi, via Salamanca, via Cracovia, via di Michele Pantanella, via di Passo Lombardo, complanare A1-via Vittorio Ragusa, viale Guido Carli, via di Grotte Portella e via del Fosso del Cavaliere.

Parcheggi Anagnina e Giardinetti off limits

Chi pensa di arrivare in auto dovrà fare attenzione. Il 4 luglio, fino a cessate esigenze, saranno chiusi al pubblico i parcheggi di interscambio Anagnina A, Anagnina B, Anagnina C e Giardinetti. La misura serve a gestire i flussi di ingresso e uscita dall’evento, ma restringe le alternative per chi arriva da fuori città. La soluzione migliore resta lasciare l’auto lontano dall’area calda e proseguire con la metro.

Frecciarossa notturni per il rientro

Anche Trenitalia si muove per il grande evento. Il 4 luglio, fino a cessate esigenze, le linee FL4 e FL6 non fermeranno alla stazione Fs Tor Vergata. Per il ritorno sono previsti Frecciarossa speciali notturni: uno partirà da Roma Termini alle 4 con arrivo a Torino Porta Nuova alle 9,10; un altro partirà alle 4,30 con arrivo a Bari Centrale alle 9,23.

Roma davanti alla prova del grande evento

Il concerto di Ultimo è già sold out e porterà a Tor Vergata una folla da grandi occasioni. Il piano mobilità è imponente, ma la vera sfida sarà trasformare ordinanze, navette, metro h24 e divieti in un deflusso ordinato. Roma, ancora una volta, si gioca la partita decisiva non sul palco, ma fuori: nelle strade, nelle stazioni, nei parcheggi e nella capacità di non andare in tilt.