Vannacci dissangua la Lega di Roma: consiglieri capitolini e municipali in fuga, anche il capogruppo Santori tentato dal trasloco


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Roberto Vannacci sta dissanguando la Lega e l’emorragia politica ora investe con forza anche il Comune di Roma, i suoi Municipi e numerosi centri della provincia: consiglieri ed esponenti locali guardano con crescente interesse a Futuro Nazionale. Tanto che anche il capogruppo leghista in Campidoglio Fabrizio Santori starebbe valutando il possibile trasloco. Non si tratta più, dunque, soltanto di uno scontro nazionale, ma di una migrazione che potrebbe cambiare gli equilibri dell’intera destra romana.

Santori verso l’addio alla Lega?
Il nome più pesante è proprio quello di Santori, presidente del gruppo della Lega in Assemblea capitolina. Anche lui starebbe valutando il passaggio a Futuro Nazionale, anche se il trasferimento non è stato ancora formalizzato. Un suo eventuale addio rappresenterebbe un colpo durissimo per il Carroccio romano, oggi presente in Campidoglio con appena due consiglieri.
Del resto, alla Lega per confermare alla elezionii 2027 i due attuali consiglieri del carroccio servirebbe raggiungere almeno il 4,5, forse anche il 5%: una percentuale che ora sembra a dir poco molto lontana, a Roma e provincia.

Da Roma ai Municipi, crescono le voci

Santori potrebbe non essere l’unico. Le voci di possibili trasferimenti verso il partito di Vannacci diventano sempre più insistenti e riguardano altri consiglieri capitolini, municipali ed esponenti della provincia di Roma.
Per ora non esiste un elenco ufficiale e molti nomi restano coperti dal riserbo, ma il fermento attraversa diversi livelli istituzionali. Futuro Nazionale viene percepito come una casa politica in espansione, capace di offrire visibilità e nuovi spazi elettorali.

Il contagio raggiunge la provincia

Il movimento non si ferma ai confini della Capitale. Indiscrezioni e contatti politici riguarderebbero anche territori strategici come Pomezia, Albano Laziale, Ariccia e Fiumicino, dove amministratori e consiglieri osservano con attenzione la crescita di Vannacci. Parlare oggi di passaggi già conclusi sarebbe prematuro, ma il tam-tam è diventato difficile da ignorare: il rischio per la Lega è che le partenze isolate si trasformino presto in una vera fuga organizzata.

Biava davanti alla piena dei nuovi arrivi

A governare questa impetuosa espansione nella provincia di Roma sarà Francesco Biava, coordinatore provinciale di Futuro Nazionale. Per lui si prepara un lavoro enorme: organizzare i comitati, selezionare i nuovi riferimenti e trasformare contatti e indiscrezioni in adesioni ufficiali. Se l’emorragia leghista continuerà, Biava dovrà gestire una casa sempre più affollata di consiglieri, amministratori e aspiranti candidati in cerca di un nuovo spazio politico.

Vannacci vola, la Lega resta indietro

A rendere ancora più potente l’effetto calamita sono i sondaggi nazionali. L’ultima rilevazione SWG diffusa il 31 agosto assegna a Futuro Nazionale il 7,5%, davanti a Forza Italia, ferma al 7,1%, e soprattutto alla Lega, indicata al 5,7%. Non è una fotografia specifica di Roma, ma certifica il ribaltamento: il partito nato dalla rottura con il Carroccio ha ormai superato quello di Matteo Salvini.