Vannacci vola nei sondaggi e sbarca a Roma: domani 4 giugno all’Eur può esplodere il caso anti-Gualtieri

Vannacci, foto generata con IA

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Roberto Vannacci cresce ancora: Futuro Nazionale sale al 4,6% nel sondaggio SWG del 1° giugno e si ritaglia uno spazio sempre più visibile a destra. Il dato pesa perché arriva mentre Lega e Forza Italia arretrano, entrambe in calo dello 0,2%. Fratelli d’Italia resta primo partito, ma il movimento del generale comincia a diventare un fattore politico difficile da ignorare.

Domani 4 giugno il test romano all’Eur

Il nuovo passaggio per Vannacci è fissato per domani, 4 giugno, a Roma-Eur, al Salone delle Fontane, alle 18,30 per una attesa assemblea pubblica davanti ai cittadini romani. Non sarà solo un appuntamento di partito. Sarà il primo vero banco di prova romano per Vannacci, proprio nella città dove il centrodestra sogna di tornare al Campidoglio ma non ha ancora scelto il volto da contrapporre a Roberto Gualtieri. La crescita nei sondaggi dà al generale una cornice più forte.

Il vuoto del centrodestra

Mentre Vannacci si muove, il centrodestra romano e nazionale cincischia. Fratelli d’Italia ha acceso i motori nei giorni scorsi con il vertice convocato da Marco Perissa e la presenza di Arianna Meloni, ma il candidato sindaco resta congelato fino al prossimo autunno. Lega e Noi Moderati hanno più volte chiesto nei mesi scorsi di aprire davvero il tavolo su nome, programma e metodo. Ma il dossier Roma continua a slittare.

Una sveglia alla destra romana

Per Vannacci l’Eur può diventare più di una sala piena. Può diventare il simbolo di una destra che non vuole aspettare l’autunno, i tavoli nazionali e i rinvii tattici. Il generale sa che Roma è il terreno perfetto per parlare di sicurezza, periferie, degrado, trasporti e identità. Temi semplici, immediati, politicamente esplosivi. E mentre Gualtieri osserva, il centrodestra rischia di farsi trovare ancora una volta senza nome, senza ritmo e senza sorpresa.

Il vento cambia anche nei talk

A dare la misura del clima c’è anche il racconto televisivo. Mauro Corona, nel salotto di Bianca Berlinguer, ha spinto la sua previsione fino al 12% per Vannacci, fotografando una sensazione che attraversa ormai anche molti studi tv: il generale non viene più liquidato come una meteora, ma ascoltato, rilanciato, talvolta persino legittimato su alcuni temi. È anche qui che nasce il problema politico per Fratelli d’Italia: mentre Vannacci corre e occupa spazio, il partito della premier rischia di pagare l’estremo attendismo sui dossier chiave, da Roma alla sicurezza, lasciando ad altri la parte più concreta del racconto di destra e centrodestra.