Vannia Gava (Lega): “Tasse in aumento per i romani per colpa di Raggi e Zingaretti”

Vannia Gava

Vannia Gava, sottosegretario alla Transizione Ecologica e capo dipartimento ambiente della Lega ha annunciato quello che M5s e Pd non osano dire ai romani.

«Non solo l’inefficienza delle amministrazioni di Virginia Raggi e Nicola Zingaretti nella raccolta dei rifiuti che è purtroppo sotto gli occhi di tutti. A Roma e in tutto il Lazio persiste – irrisolto – il problema della mancanza di impianti adeguati per il trattamento dei rifiuti che impediscono di realizzare un piano per l’economia circolare: tutto ciò è purtroppo destinato a tramutarsi in maggiori costi e tasse per i cittadini».

Vannia Gava: “Non c’è tempo da perdere”

«Gli amministratori locali – prosegue Vannia Gava – che sino ad oggi hanno preferito non scegliere per non scontentare nessuno o si sono opposti a qualunque soluzione per ragioni ideologiche stanno per costare caro ai cittadini. L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, applicando le nuove regole europee, ha infatti disposto che dal primo gennaio del 2022 cambieranno le regole per le tariffe sui rifiuti: oltre a considerare lo spazzamento, la raccolta e il trasporto, sarà infatti valutato anche il modo con cui vengono trattati i rifiuti. Per scongiurare che gli aumenti proseguano – conclude il sottosegretario leghista – e invertire la rotta risparmiando cittadini incolpevoli è arrivato il momento che sia data finalmente attuazione al principio previsto dal Pnrr, votato da tutti i partiti della maggioranza, secondo cui ogni Regione ha il dovere di diventare autosufficiente realizzando tutti gli impianti necessari. Non c’è più tempo da perdere».