Vasco Rossi prepara l’evento per i 50 anni di carriera: Roma si candida per ospitare il maxi concerto del 2027

Vasco Rossi e il concerto su Canale 5

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Vasco Rossi guarda già al 2027, l’anno in cui festeggerà i 50 anni dall’inizio della sua carriera. Il rocker ha fatto capire di voler organizzare qualcosa di diverso dal solito concerto: una festa lunga più di una notte, pensata per accogliere oltre 500mila persone. L’idea ha subito riacceso il ricordo del Modena Park del 2017, quando davanti a Vasco si radunarono 225mila spettatori, un evento entrato nella storia della musica live.

Roma osserva Tor Vergata per Vasco Rossi

La Capitale è una delle città che guarda con maggiore interesse a questa partita. Il punto chiave sarà Tor Vergata, dove il 4 luglio 2026 Ultimo porterà il suo maxi concerto da 250mila biglietti venduti. Per Roma sarà un banco di prova decisivo: trasporti, sicurezza, viabilità, accessi, uscite e servizi dovranno reggere un flusso enorme di persone. Se tutto funzionerà, l’area potrebbe diventare una candidata credibile anche per Vasco.

Non solo Tor Vergata, ma anche Circo Massimo e Stadio Olimpico

La sfida romana, però, non passa solo da Tor Vergata. Restano in campo anche luoghi già rodati per i grandi concerti, come il Circo Massimo e lo Stadio Olimpico. Vasco conosce bene Roma: nel 2022 si esibì al Circo Massimo davanti a circa 140mila fan in due serate e, nello stesso anno, ricevette la Lupa d’Oro in Campidoglio, riconoscimento conferito da Roma Capitale. Questo legame può pesare, ma non basta da solo a decidere la sede.

Una scelta anche economica

Per Roma, ospitare un evento del genere significherebbe rafforzare il proprio ruolo nel mercato dei grandi concerti. Secondo uno studio promosso da Roma Capitale e TEHA, i grandi live hanno generato per il territorio un giro d’affari da 2,54 miliardi di euro. Nel 2023 la città è risultata prima in Italia per spettatori e incassi dei grandi concerti. Nel 2024, inoltre, Roma e provincia hanno superato quota 2mila concerti ospitati.

La concorrenza resta forte

Roma non è sola. Modena ha dalla sua il valore simbolico: è la città del concerto dei record del 2017 e il sindaco Massimo Mezzetti si è già detto pronto a riportare Vasco lì. Anche Milano, con San Siro, e Napoli, con lo stadio Maradona, restano ipotesi forti. La novità vera, però, è nella formula: non una sola notte, ma più serate. Questo potrebbe favorire città capaci di gestire grandi numeri senza paralizzare servizi e quartieri.

Perché Roma può crederci

La Capitale ha un vantaggio: negli ultimi anni ha investito molto sui grandi eventi, dal Circo Massimo agli stadi, fino alle aree più ampie come Tor Vergata. Il concerto di Ultimo sarà il test più importante prima del 2027. Se Roma dimostrerà di saper gestire un evento da 250mila persone, potrà presentarsi al tavolo di Vasco con argomenti concreti. La festa dei 50 anni non è ancora assegnata, ma Roma è già dentro la partita.