Villa Ada, stop ai grandi eventi nel parco: concerti e serate musicali dovranno trovare un’altra sede

Roma, un concerto a villa Ada

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Roma, villa Ada non sarà disponibile per concerti, festival o serate musicali che comportino installazioni, strutture temporanee e un elevato afflusso di pubblico: la linea comunicata dagli uffici competenti è legata alla necessità di tutelare uno dei principali polmoni verdi della Capitale, attualmente interessato da interventi di rigenerazione, sistemazione dei viali e protezione delle nuove essenze arboree e arbustive recentemente messe a dimora.

Il chiarimento dopo gli eventi annunciati per l’estate

La questione è emersa dopo la richiesta di chiarimenti della Consulta per la tutela del verde e del decoro urbano del Municipio II, a seguito dell’annuncio di alcuni appuntamenti previsti a Villa Ada nei mesi estivi. Le indicazioni già formulate nel 2025 e nel 2026 escludono, per il parco, manifestazioni considerate invasive per la presenza di palchi, impianti, attrezzature o per il numero previsto di partecipanti.

Parere contrario alla serata del 2 giugno

Tra gli eventi interessati dal divieto c’è “Lost Boys @ Villa Ada”, annunciato per il 2 giugno 2026, dalle 15 fino a mezzanotte. L’iniziativa, presentata come una lunga giornata di musica e intrattenimento all’aperto, ha ricevuto parere contrario per lo svolgimento all’interno della villa. L’appuntamento, dunque, non potrà avere luogo nel parco secondo il programma inizialmente pubblicizzato.

Biglietti online per il concerto del 30 giugno

Non risulta autorizzato a Villa Ada neppure lo spettacolo “Bolero di Ravel e Carmina Burana di Orff”, annunciato per il 30 giugno 2026, con biglietti già disponibili online e posti di poltronissima proposti fino a 42 euro. Per l’evento non sarebbe stata presentata agli uffici ambientali alcuna richiesta di parere o autorizzazione relativa all’utilizzo del parco. Di conseguenza, la location indicata nella promozione non risulta al momento utilizzabile.

Anche il Roma Stone Fest dovrà essere ricollocato

Il principio vale anche per il “Roma Stone Fest”, rassegna musicale annunciata dal 7 al 9 agosto 2026, con prevendite già avviate per alcuni concerti, tra cui quelli dei Fu Manchu e degli Stoned Jesus. La manifestazione dovrà quindi individuare un’altra sede, compatibile con il tipo di spettacolo previsto e con la presenza del pubblico atteso.

Spettacoli da trasferire, tutela del verde confermata

Lo stop non riguarda la programmazione culturale in sé, ma l’utilizzo di Villa Ada come sede per appuntamenti di grandi dimensioni. Il parco attraversa una fase delicata di recupero e manutenzione, durante la quale nuove piantumazioni, percorsi interni e aree verdi necessitano di particolare protezione. Per gli eventi già annunciati si apre ora la ricerca di location alternative, in grado di ospitare musica e pubblico senza interferire con la salvaguardia della villa storica.