Villa Celimontana, la denuncia di Giannini: “Panchine inghiottite dall’erba e giochi sotto il sole”. Affondo contro Gualtieri (VIDEO)
Dopo il Bosco Verticale di Milano, a Roma arrivano le “panchine nel bosco”. È con una battuta, ma dal sapore amaro, che Daniele Giannini, esponente della Lega ed ex presidente del Municipio XIII, accende i riflettori sullo stato di Villa Celimontana, uno dei parchi storici della Capitale.
Le panchine spariscono nell’erba alta
Nel video diffuso sui social, Giannini punta il dito contro quella che definisce l’ennesima conseguenza della scarsa manutenzione del verde pubblico e della gestione dell’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Gualtieri. “Dopo il Bosco Verticale a Milano, Gualtieri non voleva essere da meno e porta a Roma le panchine nel bosco”, ironizza. “Questa è la versione Basic, quest’altra invece è il modello Total Green, dove la vegetazione ricopre completamente la panchina”.
Le immagini mostrano alcune panchine praticamente sommerse dalla vegetazione, con l’erba cresciuta fino a coprire quasi interamente la seduta. Per Giannini il problema è evidente. “Ma vi pare normale? Dove altro avete visto che l’erba cresce oltre la panchina? Questo significa soltanto una cosa: qui non viene fatta manutenzione, non si taglia l’erba”. Per l’esponente della Lega, quello mostrato a Villa Celimontana è il simbolo di una manutenzione insufficiente in uno dei parchi storici della Capitale.
L’area giochi nuova, ma senza un filo d’ombra
Il sopralluogo si sposta poi nell’area giochi realizzata recentemente all’interno di Villa Celimontana. Qui il bersaglio della critica cambia, ma il risultato – sostiene Giannini – resta lo stesso. L’area, infatti, è completamente esposta al sole. Per dimostrarlo appoggia la mano su un’altalena e la ritrae immediatamente. “Scotta veramente. Qui è impossibile far giocare un bambino in tante ore della giornata”.
Secondo Giannini, il problema nasce da una progettazione che non avrebbe tenuto conto di un elemento fondamentale: l’ombra. “Siamo a giugno, uno dei mesi più belli dell’anno, ma qui i bambini non possono giocare. Guardate la gente: è tutta sotto gli alberi oppure sotto il gazebo. Nessuno resta nell’area giochi perché non c’è un filo d’ombra”.
“Tagliano gli alberi e poi non li sostituiscono”
L’ex presidente del Municipio XIII collega poi la situazione dell’area giochi alla gestione del patrimonio arboreo cittadino. Nel video mostra due ceppi rimasti nel terreno dopo l’abbattimento di alcuni alberi. “Quando ci arrabbiamo per l’abbattimento indiscriminato degli alberi portato avanti dall’amministrazione Gualtieri abbiamo tutte le ragioni. Qui ci sono due tronchi, probabilmente erano pini. Erano malati? Non lo so. Ma sono stati abbattuti e non sono mai stati sostituiti“. E per Giannini proprio l’assenza di nuove alberature ha trasformato l’area dedicata ai bambini in uno spazio difficilmente utilizzabile durante l’estate.
Giannini si rivolge poi direttamente al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, attaccando le scelte del primo cittadino riguardo il verde pubblico. “Queste sono le aree giochi che ci regala il sindaco Gualtieri: alberi tagliati e mai sostituiti, panchine ricoperte dall’erba e giochi completamente sotto al sole – accusa l’esponente della Lega – Qui, in tantissime ore del giorno, non si possono portare i bambini a giocare perché non c’è un filo d’ombra. E vi assicuro che scotta davvero”.