Roma, alberi secchi al Gianicolo dopo il restyling di 9 mesi fa: le foto impietose che riaprono il ‘caso verde’ di Gualtieri

La foto che ci รจ stata inviata dalla letterice, segnalazione firmata

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Roma, prima le inaugurazioni, le fotografie istituzionali e le promesse di riportare natura e bellezza nel cuore della cittร , poi le immagini arrivate alla nostra redazione da parte di una nostra lettrice: lungo la storica Passeggiata del Gianicolo, uno dei luoghi piรน iconici della capitale, giovani alberi appena piantati appaiono ormai secchi, con rami spogli e nessun segnale evidente di ripresa vegetativa.

Il 5 agosto 2025 il Campidoglio aveva annunciato lโ€™inaugurazione delle aiuole riqualificate in viale delle Mura Gianicolensi e alla Passeggiata del Gianicolo, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, dellโ€™assessora allโ€™Ambiente Sabrina Alfonsi e del presidente del Municipio XII Elio Tomassetti. Lโ€™intervento rientrava in un piano da oltre 5 milioni di euro su 21 aree cittadine e comprendeva anche la sostituzione di alberi e arbusti.

La vetrina verde che rischia di diventare un boomerang

Le fotografie ricevute quest’oggi dalla nostra lettrice e scattate tra il 21 e il 24 maggio, mostrano una realtร  difficile da conciliare con la narrazione della โ€œRoma piรน bella e accoglienteโ€ rivendicata dallโ€™assessora Alfonsi al momento dellโ€™inaugurazione. Resta da chiarire formalmente se gli esemplari immortalati appartengano alle piantumazioni previste nel progetto di riqualificazione del 2025; ma il dato politico non cambia: in unโ€™area appena rilanciata come vetrina del verde capitolino, oggi compaiono alberi giovani giร  disseccati.

E non si tratta soltanto di una segnalazione fotografica. Il 12 maggio scorso il Dipartimento Tutela Ambientale del Comune di Roma ha pubblicato un avviso relativo allโ€™abbattimento urgente, alla Passeggiata del Gianicolo, di due Platanus hybrida, indicando come motivazione: โ€œpianta essiccataโ€. Gli interventi erano previsti per il 18 maggio. Un documento ufficiale che conferma come, proprio sul Gianicolo, il problema delle alberature morte appena piantate non sia unโ€™impressione dei cittadini, ma una questione giร  entrata negli atti ufficiali del Comune.

Prima si taglia, poi si ripianta: ma chi controlla la cura?

Il punto non รจ soltanto piantare nuovi alberi. รˆ mantenerli vivi. Un albero giovane lasciato seccare non sostituisce quello adulto abbattuto, non produce ombra, non migliora il paesaggio e non restituisce ai cittadini il patrimonio verde perduto. Soprattutto in un luogo come il Gianicolo, dove storia, identitร  romana e valore ambientale coincidono.

Il Regolamento del Verde di Roma stabilisce che gli alberi abbattuti debbano essere sostituiti entro un anno e che le nuove piante siano scelte tra specie adatte al contesto ambientale. Prevede inoltre, nei casi disciplinati dal regolamento, verifiche sullo stato delle piante messe a dimora e nuovi impianti in caso di mancato attecchimento.

Il nodo della trasparenza sugli abbattimenti

Le immagini del Gianicolo arrivano dopo mesi di proteste di residenti, associazioni e comitati contro gli abbattimenti di alberi in diversi quartieri di Roma. Il nostro giornale aveva giร  documentato, proprio alla Passeggiata del Gianicolo, lavori di abbattimento programmati ad aprile scorso e il problema della difficoltร  di reperire informazioni complete e ordinate sui tagli delle alberature pubbliche.

Su questo punto il regolamento capitolino รจ chiaro almeno per gli interventi programmati che riguardano intere alberate o parti significative: avviso e motivazioni devono essere pubblicati nella sezione dedicata del Dipartimento Tutela Ambientale e del Municipio interessato almeno dieci giorni prima dei lavori, oltre alla cartellonistica sul posto.

Sullo sfondo resta lโ€™inchiesta della Procura

Il caso Gianicolo si inserisce infine in un quadro giร  delicato. La Procura di Roma ha avviato accertamenti sulla gestione delle alberature e sugli appalti per la manutenzione del verde, con lโ€™ipotesi da verificare di abbattimenti superiori al necessario e con attenzione anche alla mancata pubblicazione dei numeri complessivi dei tagli. Lโ€™indagine, naturalmente, dovrร  stabilire eventuali responsabilitร  e non consente conclusioni anticipate.

Ma una domanda politica resta giร  oggi sul tavolo della Giunta Gualtieri: dopo aver tagliato alberi storici e promesso nuovi impianti, il Campidoglio รจ davvero in grado di garantire che quelli appena piantati non muoiano prima ancora di crescere?