Anzio e Nettuno: si inventa lo stupro di una bambina, denunciato. Arrestato stalker, perseguitava l’ex
Una donna di 65 anni con oltre 75 grammi di crack già divisi in dosi, una coppia sorpresa mentre cedeva cocaina e trovata poi con 7mila euro in contanti. Un uomo accusato di perseguitare l’ex moglie, finito ai domiciliari con braccialetto elettronico. E ancora coltelli, una katana lunga 110 centimetri, rame rubato, furti nei negozi, automobilisti ubriachi al volante e persino una falsa notizia diffusa sul web che aveva provocato allarme.
È il bilancio della notte di controlli dei Carabinieri ad Anzio e Nettuno, dove il territorio è stato passato al setaccio nella serata del 1° settembre. Un dispositivo straordinario, con numerose pattuglie a terra e il supporto dall’alto del Nucleo Elicotteri di Roma Urbe. Sono state 142 le persone identificate e 67 i veicoli controllati. Un’attività a tutto campo che ha portato ad arresti, denunce e sequestri, intervenendo su droga, violenza di genere, furti, armi improprie, sicurezza stradale e sicurezza urbana.
Anzio, arrestata una 65enne con oltre 75 grammi di crack
Il fronte più delicato è quello dello spaccio di droga: dalla nonna con la droga da spacciare in casa alla coppia che va al parco non per una passeggiata romantica ma per il loro lavoro di pusher. Ad Anzio, nel quartiere Europa, i militari dell’Aliquota Operativa hanno arrestato una donna di 65 anni, trovata durante una perquisizione domiciliare in possesso di oltre 75 grammi di crack già suddivisi in dosi. Nell’abitazione sono stati trovati anche cocaina e materiale per il confezionamento. La droga era quindi già predisposta per essere immessa sul mercato.
Sempre ad Anzio, questa volta nei pressi del quartiere Zodiaco, i Carabinieri della locale Stazione hanno sorpreso una coppia mentre cedeva dosi di cocaina a un acquirente. La perquisizione nell’abitazione dei due ha portato alla scoperta di 7mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Stalking contro l’ex moglie: arrestato e portato ai domiciliari
Nel corso della stessa operazione è scattato anche un provvedimento per stalking. I Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un uomo gravemente indiziato di atti persecutori ai danni dell’ex coniuge. Per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, misura adottata per garantire la protezione della vittima. I controlli hanno portato anche alla scoperta di diversi episodi legati ai furti e al possesso di armi improprie.
Ad Anzio, dopo un intervento in un ex istituto scolastico, un uomo è stato denunciato per il furto di 12 chili di cavi di rame e manichette in ottone. Durante i controlli stradali sono invece stati denunciati diversi soggetti trovati in possesso di strumenti atti ad offendere. Tra gli oggetti sequestrati ci sono coltelli a serramanico e, in un caso, una katana lunga 110 centimetri. A Nettuno i Carabinieri hanno inoltre sventato un furto in un esercizio commerciale. Un uomo è stato sorpreso mentre cercava di portare via alcuni capi di abbigliamento. Sempre a Nettuno, un’altra denuncia ha riguardato un uomo che aveva violato il Daspo urbano: nonostante il divieto imposto dal Questore, era stato trovato all’interno di un locale pubblico.
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Alcol alla guida: un automobilista aveva 2,64 grammi per litro
Una parte importante dei controlli ha riguardato la sicurezza stradale. Sono state elevate diverse denunce per guida in stato di ebbrezza, con alcuni automobilisti che hanno fatto registrare tassi alcolemici particolarmente elevati. In un caso il valore ha raggiunto 2,64 grammi per litro. Denunciato anche un cittadino ivoriano che guidava con un titolo contraffatto.
Complessivamente sono state elevate 12 contravvenzioni al Codice della Strada, per un importo complessivo vicino ai 9.500 euro. Quattro veicoli sono stati sequestrati e sono state ritirate diverse patenti.
La falsa violenza sessuale inventata sul web
Tra gli interventi c’è anche un episodio diverso dagli altri, ma che ha avuto conseguenze concrete sulla sicurezza e sulla percezione dei cittadini. Un giovane residente ad Anzio è stato denunciato per procurato allarme dopo aver diffuso sul web, attraverso dei post pubblicati su vari gruppi di quartiere, una falsa notizia relativa a una presunta violenza sessuale ai danni di una ragazza in un parco cittadino.
La notizia, risultata falsa, aveva provocato un ingiustificato allarme sociale. Dopo aver fatto i dovuti controlli, i militari hanno denunciato l’uomo.
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