Ferzan Özpetek a Roma per il nuovo film “Nella gioia e nel dolore”: atteso un cast di star stellari. Dove e quando
Roma torna set cinematografico e questa volta la pista porta a uno dei nomi più riconoscibili del cinema italiano: Ferzan Özpetek. Le riprese del nuovo film “Nella gioia e nel dolore” sono partite nella Capitale e il calendario racconta già molto: lavorazione avviata a metà giugno, uscita prevista per Natale 2026 e un cast che sembra pensato per trasformare ogni ciak in un piccolo evento mediatico.
L’atto comunale: cosa dice davvero
La traccia amministrativa arriva da una determinazione della Polizia Locale di Roma Capitale. Il documento non cita il titolo del film, ma autorizza una disciplina provvisoria del traffico per riprese cinematografiche della società M. P. S.r.l. in viale Castro Pretorio, con decorrenza immediata vale a dire per oggi 17 gigno e validità fino al 18 giugno incluso, salvo proroghe. In concreto: divieto di sosta 0-24, zona rimozione, sospensione di stalli tariffati e spazio riservato ai mezzi tecnici.
Dove si gira: viale Castro Pretorio
Il punto indicato nell’atto è preciso: viale Castro Pretorio, nel tratto compreso tra i civici 57 e 77. Una zona nevralgica, a due passi da Termini, dall’università, dagli uffici e dal grande flusso quotidiano della città. Roma, ancora una volta, si offre come scenografia naturale: bella, caotica, riconoscibile, capace di dare profondità a una storia ancora prima che la macchina da presa inizi a raccontarla.
Perché la pista porta a Özpetek
Il collegamento con “Nella gioia e nel dolore” nasce dall’incrocio tra produzione, date e lavorazione romana. Le schede pubbliche del film indicano infatti M. P. tra i soggetti produttivi, l’inizio delle riprese a Roma il 15 giugno e una durata prevista di circa sette settimane, fino a fine luglio. L’atto capitolino, firmato il 16 giugno, si inserisce esattamente in questa finestra temporale.
Un cast da red carpet
Il film promette un cast di quelli che accendono subito la curiosità del pubblico: Vanessa Scalera, Sabrina Ferilli, Luca Argentero, Miguel Ángel Silvestre, Mara Venier, Geppi Cucciari e Amanda Lear, insieme ad altri interpreti. È il classico mosaico alla Özpetek: volti popolari, presenze trasversali, cinema, televisione e memoria collettiva che si incontrano dentro una storia costruita su sentimenti forti e rapporti umani.
Il cinema come politica della città
La notizia non riguarda solo il cinema. Ogni ripresa in centro è anche una piccola scelta politica urbana: spazi pubblici occupati, parcheggi sospesi, traffico da governare, residenti da avvisare, attività da coordinare. Ma è anche economia, immagine, promozione internazionale. Roma paga qualche disagio quotidiano, ma incassa visibilità. Il punto, come sempre, è l’equilibrio tra città vissuta e città vetrina.
Quando uscirà il film
“Nella gioia e nel dolore” è atteso nelle sale italiane per Natale 2026, distribuito da Vision Distribution. Al centro della storia ci sarebbero una diva del cinema, un gruppo di amici e il valore della memoria. Ingredienti perfettamente ozpetekiani: amore, amicizia, tempo che passa, legami che resistono. E Roma, ancora una volta, non fa solo da sfondo: diventa personaggio.